Reyer, è Final Six di Eurolega. I quarti contro Girona

669962383_18573696175055123_6732584270903995371_n“La cosa più importante sarà riuscire a tenere a bada le emozioni, riuscire a godersi il momento e rimanere focalizzate senza farsi travolgere, visto che è la prima volta che siamo presenti ad un evento come la Final Six. Noi abbiamo fame e cercheremo di arrivare il più in alto possibile". Parole di Mariella Santucci alla vigilia della storica partecipazione alla finale di Eurolega donne. Per la primissima volta, infatti, l’Umana Reyer  è pronta a scendere in campo per le prestigiose Final Six di EuroLeague Women che si terranno a Saragozza dal 15 al 19 aprile. Affronteranno nei quarti di finale lo Spar Girona della stella Juste Jocyte, classe 2005. Diretta su Rai Play Sport il 15 aprile alle 17.30. 

La qualificazione è arrivata battendo nei Play-In il Famila Schio al termine di tre gare tutte molto combattute e molto fisiche. Le scledensi dopo aver vinto gara 1 al Taliercio vedono sfumare nelle partite successive la qualificazione al turno successivo, uscendo di scena anticipatamente rispetto all’obiettivo che si era fissato il club orange ad inizio stagione. Le orogranata si sono meritate questo risultato fin dalla qualificazione all’Eurolega iniziata a settembre contro la Stella Rossa Belgrado. Un traguardo che viene dal grandissimo lavoro svolto da coach Andrea Mazzon ed il suo staff, nonostante l’assenza pesante di Matilde Villa fino a metà marzo.  

Panthers Roseto, stagione indimenticabile in A1

597123007_1445006200964313_3417660007829509122_nRoseto si ferma in semifinale, battuta dalla Reyer Venezia al termine di due partite dove lo scarto complessivo è stato di quattro punti in favore della squadra veneta: 78-75 all'andata, 63-64 al ritorno davanti ad un Pala Maggetti pienissimo e festante, compresa la nostra rappresentanza al seguito di Venezia. Una stagione esaltante che chiude probabilmente un cerchio dopo la promozione della passata stagione e il raggiungimento della Coppa Italia lo scorso gennaio. Una nota lieta in un panorama, quello femminile, che avrà un futuro ancora oscuro con la Dinamo Sassari Women che non si iscriverà il prissimo anno e chissà cos'altro potrà accadere.

Eravamo stati ospiti a Roseto proprio per la partita tra Panthers Roseto e Dinamo Sassari. Le padrone di casa avevano vinto nettamente 88-66 davanti a oltre 1200 spettatori. A suggellare un 2025 indimenticabile era arrivata anche la vittoria a Brescia per 64-75 che significa qualificazione alla Coppa Italia che si giocherà a Tortona dal 3 al 5 gennaio 2026. L'ultimo parziale da 15-25 ha dato l'allungo decisivo e la festa è tutta di Roseto.

Una storia più che ventennale per il basket femminile nella cittadina abruzzese che vanta grandi trascorsi soprattutto nel maschile. La società abruzzese, infatti, ha preso subito parte al suo primo campionato FIP di Serie B. Dalla stagione sportiva 2014/2015, temporaneamente sotto il nome di ASD Olimpia Roseto, partecipa alla Serie B Nazionale. L’anno successivo il sodalizio rosetano decide di continuare l’attività sportiva partecipando solo ai campionati giovanili regionali.

Nel 2016/17 torna l’attività agonistica senior aderendo al campionato di Serie C regionale Abruzzo. Dall’anno successivo la dirigenza decide di di giocare in Serie B e dopo svariati anni nella medesima categoria, grazie all’acquisizione del titolo sportivo di Capri, partecipano per la prima volta alla Serie A2 nella stagione 2022/2023.

Alla prima esperienza, nel girone Sud, le Panthers, supportate dal main sponsor Aran Cucine, hanno concluso la stagione regolare all’ultimo posto con la retrocessione in Serie B. Ma grazie all’acquisto del titolo sportivo di Savona ottengono il diritto di partecipare ancora una volta alla Serie A2 nell’annata 2023/2024 arrivando a disputare le semifinali promozione.

Eurolega, piano ambizioso: 2,5 miliardi in tre anni

unnamed-1Il Board degli azionisti di Euroleague Commercial Assets (ECA) ha approvato una roadmap strategica destinata a cambiare il volto dell’EuroLeague nei prossimi tre anni. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: portare la valutazione complessiva della lega a 2,5 miliardi di euro entro tre stagioni, attraverso una combinazione di crescita commerciale, riforme strutturali (1,5 miliardi) e la modernizzazione delle infrastrutture (con un ulteriore miliardo di euro).

Tra i punti chiave del piano c’è la valutazione dell’introduzione di licenze permanenti, l'accelerazione digitale e il potenziamento delle piattaforme direct-to-consumer, l'espansione geografica strategica e l'ottimizzazione della governance e delle performance commerciali. 

Il Board ha confermato un momento commerciale positivo: +9 per cento di ricavi annuali a livello di lega, +18% per cento nelle distribuzioni economiche ai club, +40 per cento nei ricavi di mercato dei club negli ultimi tre anni, +85 per cento nei ricavi da gara. I ricavi medi definiti dai club con licenza (ALCDR) per il periodo 2026-27, comprensivi di introiti giornalieri, ricavi commerciali e altri ricavi generati dai club con licenza di EuroLeague in un periodo di tre stagioni, ammontano a 22.298.591 euro. L'ALCDR rappresenta un aumento del 14% rispetto all'indicatore della stagione precedente, pari a 19.489.944 euro, a dimostrazione della crescita aziendale dei club con licenza di EuroLeague nei principali settori commerciali, accelerata dalla crescente forza e maturità dell'ecosistema di EuroLeague.

leggi il comunicato completo su Eurolega.net 

Eurobasket 2025, impatto monetario di 283,6 milioni

unnamed-1L'impatto finanziario del FIBA ​​EuroBasket 2025, ospitato in quattro città (Katowice, Limassol, Tampere e Riga), ha superato quello dell'edizione del 2022 e ha stabilito un nuovo standard per la competizione. Lo ha stabilito uno studio condotto da Nielsen Sports in collaborazione con la FIBA. Lo studio ha calcolato che l'impatto monetario complessivo è salito a 283,6 milioni di euro, sommando l'impatto economico, mediatico e sociale e sottraendo quello ambientale. L'aumento rispetto ai 270 milioni di euro di EuroBasket 2022 è significativo, considerando che quell'edizione si è svolta in cinque città (Berlino, Colonia, Milano, Praga e Tbilisi) con una popolazione complessiva molto più ampi

L'impatto economico è stato il principale risultato positivo per i padroni di casa, pari a 218,9 milioni di euro. Oltre un quarto di tale cifra, 58,4 milioni di euro, è stato il beneficio economico diretto derivante dalle spese di tifosi e spettatori, organizzatori e accreditati, mentre la parte restante è stata la somma degli effetti indiretti e indotti. Riga, che ha ospitato il maggior numero di partite di EuroBasket 2025, ospitando sia un girone che la fase finale, ha assorbito la quota maggiore di questo impatto economico, pari a 120,6 milioni di euro. Segue Tampere con 55,4 milioni di euro, seguita da Limassol con 25,9 milioni di euro e Katowice con 17 milioni di euro.

leggi anche: Eurobasket donne, impatto da 40,8 milioni di euro

Bergamo, sipario sulla Blu Basket. I retroscena della resa

1770388372147Ci sono voluti solo tre giorni per passare dal sogno all'incubo. Domenica primo febbraio oltre duemila persone riempivano la ChorusLife Arena cantando "Bergamo, Bergamo" come allo stadio e applaudendo la vittoria contro Rieti. Mercoledì 4 febbraio il presidente ad interim Riccardo Baruffi si è dimesso dopo nove giorni di mandato. Venerdì 6 febbraio ecco la pietra tombale: la Blu Basket Bergamo ha comunicato ufficialmente a FIP e Lega il ritiro dal campionato di Serie A2.

«La propria irrevocabile decisione di ritirarsi, con decorrenza dalla data odierna, dal Campionato di serie A2 maschile a causa della sopravvenuta e oggettiva impossibilità di sostenere i futuri impegni economici, finanziari e organizzativi», recita il comunicato ufficiale. Parole fredde che chiudono un'avventura iniziata con grandi ambizioni sei mesi fa e naufragata tra debiti, stipendi non pagati, giocatori sfrattati dalle proprie abitazioni e l'impossibilità di trovare una casa stabile.

Il retroscena del crollo: tre mesi senza stipendi

Mentre domenica sera i tifosi lasciavano il palazzetto con il sorriso, dietro le quinte la situazione era già al collasso. I giocatori (ma anche altri membri dell'organigramma societario, ndr) non vedono uno stipendio da novembre. Tre mesi senza percepire un euro, continuando a lavorare in allenamento e a vincere partite per professionalità. Cinque di loro più il team manager sono stati cacciati dal Privilege Apartments di Vimercate per morosità, con intervento dei carabinieri. Le fatture non pagate si accumulano. L'Excelsior, società bergamasca che aveva prestato la palestra credendo in una collaborazione per rafforzare il basket locale, aspetta ancora i suoi soldi. I debiti hanno raggiunto cifre considerevoli e la prospettiva di sanarli è irrealistica.

L'Associazione Giocatori aveva denunciato pubblicamente: «Ci è stato rappresentato che attualmente i giocatori non hanno ancora percepito alle scadenze previste tutti i compensi pattuiti. Nel ritardo dei pagamenti degli emolumenti ormai non è più tollerabile». Anche l'USAP, sindacato degli allenatori, si era schierato: «Piena vicinanza allo staff tecnico e a tutti i lavoratori dello sport della Blu Basket Bergamo, costretti a vivere in grave difficoltà».

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