Petrucci su SM : "Brindisi merita il nuovo palasport"
"Il presidente Marino e tutto lo staff dirigenziale e tecnico che ha intorno sta lavorando molto bene e lo dimostrano anche i risultati che sta avendo sul campo, ma bisogna dargli una mano. E' tempo che Brindisi abbia il nuovo palasport, so che il comune gli sta dando una mano, sicuramente con la pandemia i tempi si saranno allungati, ma la speranza è quella di vedere questa nuova struttura nascere il prima possibile. E, come ho già detto in una precedente intervista sul questo giornale, lo confermo: quando sarà possibile porterò la Nazionale a Brindisi".
Gianni Petrucci ci ospita nel suo studio al quarto piano del palazzo delle federazioni a Roma. Una stanza immersa nel verde di Roma nord che, salvo clamorosi risultati, sarà ancora la sua sede lavorativa per i prossimi anni, dal momento che sembra scontata la rielezione a presidente. "i pronostici li fanno i sicuri e io invece non sono mai sicuro. E’ questa la mia forza, io sono sempre andato avanti con tanti dubbi. Chi ha le certezze fa una brutta fine, io non la voglio fare", esordisce con una delle sue battute.
Poi si fa serio come è giusto che si dato l'argomento. "Ho aspettato tutte le elezioni dei delegati e dei comitati regionali e ho visto che ci sono i presupposti e quindi il buon Dio mi ha suggerito di presentare la candidatura e ho già preparato tutta la documentazione - dice Petrucci -. Se c’è un candidato avversario gli auguro buon lavoro, io quando mi sono candidato al Coni su quattro volte ho avuto avversari in tre occasioni. Così come da sindaco. Se ci fosse mi confronterei". In realtà non ci sarà più nessun antagonista, Eugenio Crotti, ex consigliere federale che aveva annunciato di volersi candidare, ha fatto un passo indietro.
leggi anche: Esclusiva SM, Petrucci, Brindisi avrà la nazionale
Ora lo si può dire senza alcuna remora, e ci vengono i brividi nel battere sulla tastiera: Luis Scola è un giocatore della Pallacanestro Varese. Il leggendario giocatore argentino, 40 anni compiuti ad aprile e un oro e un argento olimpico al collo, sarà il pivot biancorosso per la prossima stagione sportiva e ha anche un’opzione per quella successiva, nel caso gli rimanesse la voglia di scendere di nuovo in campo. Ad annunciarlo, con tutti i crismi, è la società del presidente Vittorelli che ufficializza oggi una trattativa durata un paio di settimane e alla quale VareseNews ha dato 
Chiamatele ragazze d'oro, o semplicemente sorelle d'Europa. Con 7 vittorie in altrettante partite, l'ultima conquistata contro l'Ungheria per 70-62 al termine di una partita dominata (21-8 al primo quarto, 53-40 al 25esimo), poi rimessa in discussione fino al più uno e infine chiusa con la grinta tipica di un gruppo che ha trasferito dall'Europeo Under 16, vinto lo scorso anno, la grinta necessaria per dominare anche nella competizione maggiore. +21 col Belgio, +22 con la Germania, +20 con la Croazia, +39 con la Bielorussia, +13 con la Spagna nei quarti, +26 con la Russia in semifinale. Un rullo compressore che anche in finale non ha tradito le attese.
La notte attesa sette anni è arrivata a Capo d'Orlando in una calda serata estiva di metà giugno. Treviso Basket, ora sponsorizzata De Longhi, è tornata in Serie A vincendo 65-76 contro la mai doma Orlandina e chiudendo la serie con un perentorio 3-0.Dopo la Fortitudo Bologna e la Virtus Roma la terza "regina" della Legadue ottiene la promozione. Erano le tre squadre più accreditate, hanno confermato il pronostivco, cosa mai facile in un campionato così lungo e insidioso quale è quello appena concluso. Che saluta Cento, Cassino e Piacenza e abbraccia l'Urania Milano, quattro anni fa il C SIlver, il ritorno di Orzinuovi e la Amatori Pescara, sconfitta sul campo da Reggio Calabria ai quarti di finale, ripescata in semifinale per la radiazione della squadra calabrese e poi artefice di una splendida cavalcata fino alla vittoria finale contro San Severo, ancora delusa e rimasta in Serie B.