Eurobasket 2025, impatto monetario di 283,6 milioni
L'impatto finanziario del FIBA EuroBasket 2025, ospitato in quattro città (Katowice, Limassol, Tampere e Riga), ha superato quello dell'edizione del 2022 e ha stabilito un nuovo standard per la competizione. Lo ha stabilito uno studio condotto da Nielsen Sports in collaborazione con la FIBA. Lo studio ha calcolato che l'impatto monetario complessivo è salito a 283,6 milioni di euro, sommando l'impatto economico, mediatico e sociale e sottraendo quello ambientale. L'aumento rispetto ai 270 milioni di euro di EuroBasket 2022 è significativo, considerando che quell'edizione si è svolta in cinque città (Berlino, Colonia, Milano, Praga e Tbilisi) con una popolazione complessiva molto più ampi
L'impatto economico è stato il principale risultato positivo per i padroni di casa, pari a 218,9 milioni di euro. Oltre un quarto di tale cifra, 58,4 milioni di euro, è stato il beneficio economico diretto derivante dalle spese di tifosi e spettatori, organizzatori e accreditati, mentre la parte restante è stata la somma degli effetti indiretti e indotti. Riga, che ha ospitato il maggior numero di partite di EuroBasket 2025, ospitando sia un girone che la fase finale, ha assorbito la quota maggiore di questo impatto economico, pari a 120,6 milioni di euro. Segue Tampere con 55,4 milioni di euro, seguita da Limassol con 25,9 milioni di euro e Katowice con 17 milioni di euro.
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L'EuroBasket femminile FIBA 2025 è stata la prima edizione del torneo a svolgersi in quattro paesi diversi, Repubblica Ceca, Germania, Italia (splendida terza e medaglia di bronzo) e Grecia, ed è stata elogiata per aver infranto i record di presenze e coinvolgimento. I dati sui social media pubblicati al termine del torneo hanno mostrato che le visualizzazioni dei video sono emerse come il parametro con la crescita più rapida, raggiungendo i 210 milioni, ovvero il 389% in più rispetto all'edizione precedente.
È molto chiaro che Eurobasket sia diventato un evento mondiale come mai prima d’ora. Non esiste nessun altro sport, a parte il calcio, il cui Campionato europeo abbia un pubblico così vasto anche fuori dall’Europa. I numeri sono stati evidenziati da Jorge Garbajosa, presidente di Fiba Europe, nella conferenza stampa a Riga alla vigilia della finale tra Germania e Turchia. ""Gli Stati Uniti sono tra i primi tre paesi per interazioni con i nostri canali digitali ufficiali. I numeri sui social media, le audience televisive e l’interesse mediatico hanno già superato i record del 2022 e manca ancora la finale del torneo. Saremo in grado di fornire dati esatti al termine della competizione - ha detto Garbajosa ai giornalisti intervenuti -. La seconda semifinale è stata seguita in Turchia da oltre 10 milioni di spettatori, il pubblico più ampio nella storia recente del Paese".
Si sono conosciuti da poco, ma hanno un affiatamento coinvolgente, dentro e fuori dal campo. Sarà per l’origine comune, entrambi nati in Senegal, oppure per essere cresciuti in piccole città della sana provincia italiana. Sono i nuovi gemelli del canestro o i “matti” come si sono definiti loro stessi aggirandosi per i divanetti dell’hotel che ospita la Nazionale a Limassol e dove siamo stati diverse volte in questi giorni durante il girone a Cipro.
Rientrata da Atene, dove ho seguito la Nazionale come giornalista inviata. Non è stata la mia prima volta, grazie alla collaborazione con Basket Rosa ho avuto svariate opportunità di raccontare le gesta della pallacanestro femminile italiana, specialmente le giovanili che negli ultimi 18 anni hanno dato soddisfazioni con 16 medaglie o giù di lì, ormai ho perso il conto, quindi per me, a differenza di molti, queste “facce di Bronzo” le conosco bene, alcune dal minibasket, altre dal Trofeo delle Regioni.