Banchi: "Prima di Nba Europe, pensiamo ai giovani"

1759505131563L’iniziativa "Tre giorni a canestro con..." promossa dal Pistoia Basket, e svoltasi a Villa Giorgia, ha visto come ospite d’eccezione Luca Banchi, ct della Nazionale. Sono stati toccati tantissimi argomenti a partire dall’evoluzione che la pallacanestro ha avuto negli anni. "Il gioco sta avendo dei profondi cambiamenti, spesso determinati dai regolamenti che negli anni sono stati significativi così come si sono evolute e trasformate le caratteristiche dei giocatori – afferma –. Ciò che sarà tra cinque anni è difficile immaginarlo per cui è meglio partire dalle urgenze ovvero le priorità nel breve periodo. La prima e più importante è quella di allargare la base dei praticanti perché dati alla mano c’è stata una flessione costante sia a livello maschile che femminile. Dobbiamo ripartire dalla base ovvero le scuole perché quello è il bacino principale di reclutamento, si deve parlare della formazione dei tecnici che hanno il ruolo di appassionare i ragazzi. Prima di parlare di Nba Europe è meglio parlare di quello che è lo stato di salute attuale del basket in Italia. C’è una percentuale di abbandono dell’attività piuttosto alta, un numero di partecipanti non adeguato, un settore femminile in sofferenza". 

"Arriviamo all’appuntamento di Livorno con la Nazionale con l’incertezza di essere appena agli inizi di un percorso – aggiunge Banchi -. Ho fatto pochissimi allenamenti e non so quanta continuità potrò dare perché solo a ridosso dell’evento saprò quali giocatori potrò utilizzare. Il criterio di qualificazione è anacronistico perché delle tre prossime finestre di qualificazione ben due vengono giocate in inverno quando non puoi reclutare giocatori all’interno delle tre principali leghe al mondo: Nba, Ncaa, Eurolega". 

leggi il comunicato di Federbasket sulla finestra di qualificazione

LE INCOGNITE E I TANTI GIOVANI - E a proposito del doppio impegno contro la Gran Bretagna, si gioca a Newcastle il 27 febbraio e a Livorno il 2 marzo, l'allenatore azzurro ammonisce: "Sarà un impegno durissimo. La squadra che nella prima finestra ha espresso il miglior basket, anche in termini di continuità, andando a un passo dal centrare la doppia vittoria. Gruppo duro, equilibrato. Spero di arrivare con un gruppo in salute, ci sono molte incognite tra giocatori convocabili e non. Ed essere a ridosso della Coppa Italia potrebbe togliere ulteriori certezze e energie. Dovremo essere pronti con un gruppo molto allargato a selezionare i 12 giocatori migliori per questa sfida che come detto potrebbe essere chiave in ottica qualificazione”.

Secondo Banchi, poi, il nostro basket, ma più in generale lo sport in Italia, è “risultatista, se vinci sei un genio, se perdi stai fallendo. Questa visione, a mio avviso errata, comporta anche una ricaduta sui giovani talenti che, sempre di più, per paura di buttarli nella mischia e non ritenuti pronti, vengono mandati a giocare nelle serie minori. Oggi infatti i bacini d’utenza delle giovani promesse del basket italiano sono proprio la B Interregionale, la B Nazionale e l’A2 - Purtroppo non tutti sono dei predestinati come Niang, Suigo o Garavaglia, ma la maggior parte di questi ragazzi deve farsi le ossa per anni prima di arrivare, forse, ai palcoscenici più prestigiosi. Pippo Ricci è arrivato ad esordire in A1 all’età di 28 anni ed oggi è il capitano dell’Olimpia Milano. Non tutti però riescono ad arrivare ai massimi livelli, spesso condizionati anche da una sfiducia nei loro confronti. Il messaggio che voglio dare è quello di far sbagliare i nostri ragazzi, l’errore è qualcosa di inevitabile e formativo".

leggi qui il comunicato di Pistoia Basket 2000

Foto servizio Marino Petrelli

 

 

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