Chiudere bene, poi si resetta tutto

Scritto da Redazione on . Postato in Post.it di Mario Arceri

Ruvo - BrindisiFinisce con un derby la stagione della Valtur prima dei play off, ma anche con un saldo negativo di una sola vittoria e quattro sconfitte (le ultime tre consecutive: a Scafati, con la Fortitudo e a Pistoia) nelle cinque gare più recenti. Un dato che deve indubbiamente allarmare, anche perché potrebbe costare un posto nella parte bassa del tabellone e quindi un percorso tutto in salita fin dal primo confronto della post season. Particolarmente grave l’ultimo kappaò, in casa del Pistoia fanalino di coda. Se qualcosa si è rotto proprio in vista del traguardo, o se è frutto di un appannamento dovuto alle scorie di una stagione condotta a lungo al livello delle migliori, lo dirà l’ultima partita interna con il Ruvo di Puglia, ormai condannato ai play out insieme a Cento, Pistoia e Roseto. In casa brindisina si è compiuta una “mini rivoluzione” con l’arrivo di Jones e il ritorno in Italia di Ahmad (nella foto). Basterà per cambiare rotta?

Con Mestre e Forlì che si congedano fuori da ogni impegno post season, tutte le altre sono teoricamente ancora in corsa per la promozione. Quella diretta, il 26 aprile, se la giocano a distanza Scafati, protagonista di un eccezionale recupero nel girone di ritorno, e Pesaro, che ha dominato la classifica per quasi l’intera stagione. Entrambe impegnate in trasferta e su campi difficili: i campani a Rimini che, in lotta con Rieti, punta ad evitare i play in, i ragazzi di Leka a Livorno che nella riffa per andare ai play off c'è già. Ma attenzione alla Fortitudo: vincesse a Forlì, con le eventuali sconfitte di Pesaro e Scafati, a quota 50 la promozione diretta sarebbe sua per classifica avulsa.

Brindisi ha dunque la necessità vitale di battere Ruvo di Puglia: con Cividale che osserva il suo turno di riposo ed ha quindi già concluso la stagione, i due punti consentirebbero alla Valtur di raggiungere i friulani al quinto posto con 46 punti, prevalendo però per la differenza canestri, anche se solo per mezzo canestro (79-70 e 73-81). Nel mirino anche Verona, ma gli scaligeri non dovrebbero fallire il confronto casalingo con l’Urania Milano. Il quinto posto varrebbe il fattore campo favorevole in caso di necessità del quinto match nei quarti di finale, un piccolo e limitato vantaggio. Nemmeno da prendere in considerazione l’eventualità di uno stop che sottolineerebbe uno stato di crisi fino a un mese fa decisamente imprevedibile e al termine di un campionato che aveva visto progressivamente aumentare apprezzamento e ambizioni, probabilmente superiori rispetto agli obiettivi di inizio stagione.

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Mario Arceri

credits photo: Michele Longo/SM 

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