Scafati indigesta, tre partite per cambiare
Nessun miracolo. Anche a Scafati il risultato è sempre lo stesso, sconfitta e differenza canestri persa. E con la vittoria in volata di Pesaro a Torino il primo posto è praticamente sfuggito via e ora bisognerà necessariamente guardarsi le spalle. Partita dai tanti volti anche in terra campana con Frank Vitucci che festeggia contro Piero Bucchi, il passato e il presente. L’ex allenatore è davanti a Brindisi e forse avrà un motivo in più per festeggiare visto il modo con il quale si è separato dopo anni meravigliosi da queste parti.
Che Brindisi sia in difficoltà è evidente da settimane. A Cento era arrivata una vittoria all’ultimo secondo quando inerzia e punteggio sembravano ormai dalla parte dei padroni di casa (che nel frattempo hanno perso Renato Nicolai, ex dirigente di Brindisi, che si è dimesso in un clima non propriamente tranquillo), poi la sconfitta, netta a Mestre, che nel frattempo si è salvata con merito e ora vorrebbe anche un posto nei play in. Contro Livorno un’altra vittoria arrivata più per gli errori e i demeriti degli avversari che per luce propria, poi Scafati con una partenza che aveva fatto ben sperare, 2-9, prima di subire un parziale di 18-0 per il 20-9, poi 26-11 al decimo e 37-16 al 13esimo.
La partita a Scafati, di fatto, è cambiata totalmente in quel momento, anche se Brindisi è rientrata fino al pareggio, 77-77 ad un minuto e mezzo dalla fine, più per forza della disperazione che per una reale capacità di vincere. Sono state le triple di Radonjc, 5/9, e qualche iniziativa di Copeland che si è svegliato troppo tardi, 12 punti, ma 2/10 da tre punti, a tenere a galla la New Basket che, raggiunto il pareggio, non ha segnato più subendo un parziale di 8-0. Addio vittoria e differenza canestri. Se aggiungiamo i sette tiri liberi sbagliati e il 10/31 da tre, è facile capire come anche i numeri condannino i pugliesi.
Stefano Gentile, arrivato da pochi giorni, ha fatto due vittorie su due, quattordici punti e tante buone iniziative. Un innesto azzeccato. E chi immaginava che avrebbe tolto spazio a Mascolo non è stato accontentato: l’ex play di Brindisi ha giocato una partita completa, 14 punti, 8 rimbalzi e sei assist. I due statunitensi di Scafati hanno poi fatto la differenza: Allen 17 punti e 4 rimbalzi, Walker 16 punti con 7 rimbalzi. Francis non pervenuto, come altre volte. Ma non solo lui. E adesso serve salvare la miglior posizione in classifica in vista dei play off. Contro la Fortitudo non si può più sbagliare.
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Marino Petrelli
credits photo: Michele Longo/SM
