Serie A2, Pesaro riparte da Sacripanti e dal nuovo Cda

DSC06560La retrocessione in serie A2 della Victoria Libertas Pesaro apre un nuovo corso sia a livello societario che nello staff tecnico, affidato a Pino Sacripanti, che torna a Pesaro dopo averla già allenata dal 2007 al 2009. Tante le novità a cominciare dal nuovo Cda. Con le dimissioni di Ario Costa, Rombaldoni, Amadori e Malerba si chiude un ciclo iniziato nel 2012 e che in questi dodici anni ha avuto molti bassi (salvezze quasi miracolose per diverse stagioni, una grazie alla sospensione del campionato per il Covid nel 2020 quando Pesaro aveva ottenuto una sola vittoria fino a quel momento) e pochi alti (una finale di Coppa Italia e tre qualificazioni ai play off).

"Ringrazio queste persone perché hanno preso una società di grande difficoltà e debiti. Adesso la portano con un bilancio in equilibrio, bene più prezioso che una società possa avere. Questo è un regalo per il nuovo cds, è importante ripartire con una società sana e senza problemi. Tra vecchio e nuovo CdA si è lavorato per il passaggio di consegna, un momento delicato e c'è questa transizione che si completa formalmente il 18 giugno -  ha spiegato Franco Arceci, presidente del Consorzio Pesaro Basket -. Lo sponsor? Non è ancora chiusa la trattativa, dobbiamo aspettare ancora un po' per capire cosa verrà decisa. Samo passati alla A2, anche lo sponsor deve fare una serie di valutazioni. Presumo che tra non molto ci sarà un incontro decisivo per sapere se rimane e con che modalità nel caso. Al momento nulla è deciso, né per il sì, né per il no, né per il quantum".

Gli fa eco Andrea Valli, nuovo prsidente del Consiglio di amministrazione della VL: "Ci è stata lasciata una società sana, importante per poter creare qualcosa di nuovo. Tutto questo grazie al precedente Cda, che ha saputo gestire anche periodi non semplice come la pandemia o la risalita di A2. Ora queste persone hanno deciso di fare un passo indietro e questo ha imposto la creazione di una nuova governance, che è stata fatta la settimana scorsa e sarà ufficiale a metà mese. I consorziati restano la spina dorsale, siamo sicuri che vorranno supportare il club anche nei prossimi anni. Abbiamo subito iniziato a lavorare anche sotto traccia per cercare di avere un budget da spendere per la squadra e tutto quello che c'è intorno. Lavoriamo per avere un budget in linea con le ambizioni, risalire il prima possibile in Serie A". 

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Non sarà facile vincere il campionato perchè il livello, già alto, lo sarà ancora di più la prossima stagione anche perchè la formula della A2 sarà ancora rinnovata: 20 squadre in un girone unico e 38 partite, delle quali otto in infrasettimanale. Un tour de Force che dovrà far trovare pronte le squadre con organici lunghi e competitivi. Se Fortitudo Bologna e Cantù perderanno le rispettive finali contro Trapani e Trieste saranno due tra le squadre favorite per le due promozioni, una diretta, l'altra dai play off, senza dimenticare Verona e Torino che ogni anno ci provano così come Udine. E poi ovviamente Brindisi, anch'essa retrocessa dalla serie A, ma che ha già dato chiari segnali di volerci provare subito. L'arrivo di Piero Bucchi, anche questo un ritorno in panchina come Sacripanti, è sinonimo di grande garanzia, così i primi acquisti (De Vico e Calzavara) in attesa che il mercato entri nel vivo. 

Sarà dunque una "simil A1" quella che si giocherà il prossimo anno. E Sacripanti, presentato nel salone del consiglio comunale del Comune di Pesaro, lo sa bene. "La prima volta che sono andato via da casa, sono arrivato a Pesaro e mi avete accolto benissimo come oggi. Anche in questi giorni ho avuto delle manifestazioni di tante persone care che mi aspettavamo - dice Sacripanti -.Per me è una sfida importantissima, c'è un foglio bianco da comporre. Partiamo da Octavio Maretto, giovane interessantissimo, poi bisogna mettere gli altri nove, possibilmente forti. Ho avuto un contatto con Andrea Cinciarini e Valerio Mazzola, gli unici che hanno dato una disponibilità a restare, ma dobbiamo metterci a tavolino con loro e con le loro agenzie per vedere se la cosa è fattibile. Ho avuto piacere per un messaggio, appena firmato per la VL, di Leo Toté, però né lui, né Visconti hanno dato disponibilità, almeno l'agenzia, nel poter trattare una continuità. Stazzonelli? Diciamo che ancora dobbiamo decidere. Si è parlato con la sua agenzia ieri nel prepartita di Cantù vs Trieste. Vedremo, lui è andato a Monza Brianza a giocare la fine della stagione, vicino a me, l'ho seguito. Vedremo che ruolo avrà. Il punto di partenza è Maretto. Per il resto aspettiamo un attimo".

leggi il comunicato stampa della Victoria Libertas Pesaro

Marino Petrelli

credits photo: VL Pesaro

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