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Nba più forte del Covid. E con Microsoft il "futuro è adesso"


logo nbaNonostante il Covid abbia ancora numeri altissimi negli Stati Uniti, e la Florida in particolare sembra avere un focolaio molto grave, la Nba è pronta a ripartire. I giocatori sono arrivati nelle 22 città che disputeranno i play off, da oggi al 30 giugno ci saranno i primi controlli tramite test e allenamenti con massimo quattro giocatori alla volta. Le squadre che torneranno in campo per la fase finale della stagione riceveranno a breve un manuale da 113 pagine con tutte le informazioni riguardanti i protocolli sanitari e i comportamenti da tenere all’interno del campus di Orlando.

La NBA ha approvato la proposta di ripresa della stagione con il format a 22 squadre. Richiamate, le 16 che attualmente godono già di una posizione valida per i playoffs (Est: Bucks, Raptors, Celtics, Heat, Pacers, 76ers, Nets, Magic – Ovest: Lakers, Clippers, Nuggets, Jazz, Thunder, Rockets, Mavericks, Grizzlies) a cui si uniscono Pelicans, Trail Blazers, Suns, Kings, Spurs e Wizards (ovvero le sei squadre fuori dalla zona playoffs con il miglior record). Si avranno quindi 13 franchigie della Western Conference e 9 della Eastern.

Sempre da oggi (ore 18, ora italiana) al 30 giugno (alle 5.59 ora italiana) ci sarà la finestra per tagliare giocatori o firmare free agent con contratti per il resto della stagione, two-way contract o contratti di altro tipo. I migliori in circolazione sono sicuramente DeMarcus Cousins, Isaiah Thomas, JR Smith, Jamal Crawford, Gerald Green, Tyler Johnson, CJ Miles, Trey Burke. Joakim Noah e Anthony Tolliver sono praticamente promessi sposi ai Clippers e ai Grizzlies.

SI GIOCA DAL 30 LUGLIO AL 13 OTTOBRE -L’arrivo ad Orlando, sede scelta per chiudere la stagione, avverrà tra il 7 e il nove luglio. Poi training camp fino al 29. Dal 30 luglio scatta la stagione regolare. Ogni squadra giocherà 8 partite di regular season, al termine delle quali verrà definita l’ultima posizione valida per i playoffs: se l’ottavo seed avrà un margine di più 4 partite sul nono seed, andrà direttamente ai playoffs; altrimenti, se lo scarto è inferiore alle 4 partite, si disputerà uno spareggio tra l’ottava e la nona, ma con una formula che prevede che l’ottavo seed si conferma squadra playoffs se il nono perde una partita. Play off dal 17 agosto. Dal 31 agosto  al 13 settembre le semifinali di Conference, dal 15 al 28 settembre: le finali di Conference. Chiusura con le “Nba Finals” dal 30 settembre al 13 ottobre.

MICROSOFT DISEGNA IL FUTURO  - La NBA ha recentemente annunciato di aver intrapreso una partnership con Microsoft. L’azienda d’informatica e NBA, comprendente in questa operazione tutte le leghe (maschile, femminile, G League e anche NBA 2K League), inizieranno un rapporto di collaborazione che vedrà il colosso, fondato da Bill Gates e Paul Allen nel 1975, rivoluzionare l’esperienza dei tifosi e degli appassionati. Microsoft ha annunciato che metterà a disposizione la sua piattaforma cloud, Azure, sviluppata ora in sinergia con NBA Digital. 

EWEyxM6UYAIL8iGQuesta piattaforma migliorerà e personalizzerà l’approccio di ogni singolo fan, in base a diversi fattori. Verranno valorizzate maggiormente le preferenze dell’utente, fornendo più insights e analisi che mai. Inoltre Microsoft esplorerà anche possibilità di migliorare la tecnologia a disposizione della NBA, sia in fatto di business che di basket giocato. Secondo Sportbusiness.com, l’accordo sarà di 25 milioni di dollari a stagione per i prossimi cinque anni, a partire dalla prossima. Che faranno di Microsoft il quinto sponsor più ricco dell’Nba. 

Dan Rossomondo, vicepresidente senior della NBA, sviluppo globale dei media e delle imprese, ha dichiarato a SportBusiness che l'accordo è importante per la NBA perché "Microsoft ci aiuterà a ridefinire il modo in cui i nostri fan di tutto il mondo sperimentano il basket NBA - innovando l'esperienza di gioco dal vivo e integrando vari elementi del fandom NBA in modo continuo".

Rossomondo ha aggiunto come Microsoft e NBA Digital useranno l'apprendimento automatico e l'intelligenza artificiale per migliorare il servizio. "L'esperienza dei fan di prossima generazione della NBA, che conta 1,8 miliardi di follower su tutte le piattaforme di campionato, squadra e giocatore, presenterà contenuti ottimizzati nel tempo. Vogliamo rendere più facile per i fan rimanere in contatto con l'NBA attraverso le funzionalità "catch me up" che offrono ai fan l'opportunità di vedere playlist intelligenti degli sviluppi più importanti e recenti delle loro squadre e giocatori preferiti, nonché le opzioni per fare acquisti per merce e impegnarsi sui social media su un'unica piattaforma”.

Marino Petrelli 

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