Fortitudo, Gentilini resta il socio di maggioranza
Con il successo contro la Valtur Brindisi, le vittorie consecutive della Fortitudo Bologna sono diventate quattro: tre casalinghe con Verona e Torino e appunto Brindisi ed una in trasferta sul difficile campo di Pistoia. Risultati di certo positivi per la truppa biancoblu nonostante i numerosi infortuni che l’hanno colpita da inizio stagione fino ad ora e questo può e deve essere un punto di partenza importante per il futuro. Il match contro i pugliesi è stato condotto dall'inizio alla fine e ora la "Effe" è seconda in classifica dietro alla sorprendente Pesaro.
LE NOVITA' SOCIETARIE, IL RUOLO DI GENTILINI - Ai risultati in crescita del campo, seppur con qualche caduta imprevista per una squadra che non nasconde di puntare alla Serie A, si passa poi alla situazione extra campo dove è in atto una fase di transizione per un consolidamento a medio tempo in proiezione della prossima stagione in cui il ruolo di Matteo Gentilini, diventato qualche settimana fa presidente della Sporting Fortitudo che è la controllante di Fortitudo Pallacanestro Bologna 103 che però è autonoma dal punto di vista della gestione sportiva e guidata dal Presidente Stefano Tedeschi, è sempre più prioritario e centrale ed il futuro di Fortitudo probabilmente sarà nelle sue mani.
Al momento Gentilini, attualmente anche presidente del Consorzio Fortitudo dove è impegnato in tutti gli aspetti della società, resta ancora saldamente il socio di maggioranza con il 44% e ha confermato la volontà di essere main sponsor anche per questa annata della Effe, visto che in estate non si è riusciti a trovare un alternativa ed allora lui, seppur con una cifra inferiore rispetto all’anno scorso, ha tamponato questo “buco” con l’ennesimo atto di buona generosità ed è stato quello che si è esposto più di tutti nella ricapitalizzazione della scorsa stagione.
Come aveva riportato Bolognabasket, in estate, dopo la mancata partecipazione di Davide Malaguti all'aumento di capitale, sono cambiati i rapporti di forza all'interno della proprietà biancoblu. Alla scadenza dei termini per la redistribuzione dell'inoptato queste sono le nuove quote di Sporting Fortitudo: Matteo Gentilini, come detto, è passato dal 28% al 44% ed è ora il nuovo socio di maggioranza relativa. Crescita anche per Stefano Tedeschi, dal 10 al 13%. Calo per Malaguti, dal 33 al 21 per cento, e Sofir, dal 9 al 4 per cento. Pietro Basciano è uscito dalla proprietà biancoblu, mentre sono rimasti invariati gli altri soci: Battelli al 5.5%, Pennica 5%, Baldi 5% e Arletti 2.5%.
In sostanza, il peso della coppia Gentilini - Tedeschi è nettamente cresciuto: i due che hanno coperto il mancato aumento di capitale di Malaguti e Sofir, come riportato anche dal Resto del Carlino. Il main sponsor (ancora per qualche giorno) e il presidente detengono quindi in coppia la maggioranza assoluta, e la governance della Fortitudo passa da loro.
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foto servizio di Chiara Morbio
