Leonessa, il 2022 è lontano. Anche Treviso è corsara

germaniDopo un 2022 ricco di soddisfazioni, forse il più bello di sempre per la Leonessa, il nuovo anno è praticamente senza gioie in casa bresciana. Dopo Trento anche Treviso, la formazione di Marcelo Nicola, passa al Pala Leonessa e viste anche le sconfitte di settimana scorsa prima a Verona poi a Riga con il Prometey si può parlare ufficialmente di “crisi” per gli uomini di coach Magro. Inutile cercare scuse, il 2023 è iniziato nel peggiore dei modi per la formazione lombarda e non si devono cercare alibi, manca il gioco, manca quella caratteristica che ha contraddistinto la Pallacanestro Brescia nella passata stagione, ovvero la capacità e la grinta di mettere sul parquet quello spirito, quel sacrificio, quella difesa che garantiva un assetto di gioco in velocità difficile da contrastare e che ti permetteva di scavare un solco con l’avversario per vincere le gare. Ecco tutto questo non solo non esiste più, ma anzi puntuale ormai ogni partita si presenta un’incapacità di saper gestire il vantaggio, di agguantare le redini della partita e chiuderla a proprio favore.

Ennesima dimostrazione quanto successo contro Treviso, quando al rientro dopo l’intervallo, dopo un primo tempo tutto sommato discreto, la Germani ha giocato sei minuti di altissimo livello, accumulando un vantaggio di 16 lunghezze. Quando tutto lasciava presagire ad un successo di larga misura ecco che Burns e compagni si fanno riprendere dagli avversari a cui va il merito di averci creduto fino all’ultima azione, culminata con il contropiede vincente di Iroegbu (mvp della gara con 24 punti) a 2 secondi dalla  fine.

Grave errore di Brescia che con poco più di 1 minuto da giocare e avanti di sei lunghezze con Gabriel in lunetta sbaglia uno dei due tiri liberi che chiuderebbero la sfida e da qui Brescia entra completamente in confusione e non ne combina più una giusta. Sorokas si costruisce un fallo su tiro da tre punti con Massinburg fermo a contrastarlo e dalla lunetta non sbaglia, 78 a 77 con 9 secondi da giocare. Tocca a Massinburg a gioco fermo portare Brescia sul +3, ma già qui si nota una certa difficoltà nel rimettere la palla in campo. Dopo che ancora Iroegbu fa 2 su 2 per il -1, lo staff tecnico della Germani decide di chiamare timeout e fare la rimessa nella metà campo di Treviso e qui si compie l’apoteosi (in negativo) della serata bresciana. I quattro uomini in campo invece che smarcarsi per ricevere il passaggio di Cournooh giocano alle belle statuine e la guardia biancoblu invece che passare ad un comodo Odiase ad un metro, rimette la palla su Massinburg al centro della lunetta, Iroegbu intercetta e vola in contropiede per segnare il più facile dei canestri, quello della vittoria.

 Terza sconfitta consecutiva in campionato, quarto stop nelle ultime cinque partite considerando anche l’Eurocup. Proprio dalla competizione europea bisognerà ripartire per uscire dalla crisi visto che mercoledì sera la Germani ospiterà Ulm con l’obiettivo di dare un segnale di speranza e di voglia di interrompere la tendenza negativa anche in vista delle F8 di Coppa Italia con Milano. Prima di andare a Torino la Germani deve andare a Varese, Bourg e Bologna, per poi ricevere Cluj e Sassari. Se c’è un momento per tirare fuori gli attributi e dare un senso al resto di una stagione è proprio questo.

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BUDGET A 8,5 MILIONI E PROSPETTIVE PER IL 2023 - Chiuso nel modo migliore il 2022 è già tempo di pensare alla prima gara del nuovo anno, si giocherà lunedì 2 gennaio sul campo della Dinamo Sassari, proprio in quel Pala Serradimigni dove l’anno scorso si sono chiusi i playoff della Germani. Il patron della Leonessa, Mauro Ferrari, in occasione degli auguri natalizi ha parlato della sua passione per la pallacanestro e dei suoi obiettivi per il 2023: “L'impegno economico è importante, in questa stagione il budget è salito a 8.5 milioni, dopo l'anno zero del Covid, nella passata stagione abbiamo sviluppato la prima parte del nostro progetto triennale che tende a consolidare Brescia nell'alta classifica e a fare esperienza a livello internazionale. Gli obiettivi per questa stagione sono principalmente due: tornare ai playoff e passare il primo turno dell'Eurocup. Per me sarebbe un doppio colpo. Ma se un anno fa siamo stati fortunati e bravi a compiere un bel filotto di successi, quest'anno dovremo essere più bravi che fortunati a ripetere quei risultati”.

Il presidente è pronto ad esportare il suo modello all’estero: “La prossima primavera apriremo la Germani West Africa che seguirà mio figlio Andrea. Una filiale che spero potrà espandersi. Andremo in Senegal, a Diass, per fondare un club giovanile dove l'obiettivo è formare al basket ragazzini di 12-13 anni che un giorno magari potranno giocare a Brescia. A giugno la squadra di Serie A giocherà un'amichevole alla Dakar Arena contro una rappresentativa locale. Sarà un grande evento per noi e sarà il nostro primo passo per avviare una nuova avventura alla quale credo tantissimo”. Nello sport è sempre difficile ripetersi, ma con questo spirito e con un po' di fortuna forse anche il 2023 ci potrà regalerà nuove soddisfazioni.

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Klaus Krug

credits photo: Valentino Vitali

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