Scatta la serie A2. Le favorite, le sorprese e la formula

WhatsApp-Image-2019-10-31-at-23.52.20-773x380Dopo una lunga attesa, arriva l’ufficialità della ripartenza del campionato di Serie A2. La Lega Nazionale Pallacanestro, in accordo con la GIBA, l'associazione dei giocatori, ha dichiarato l’inizio del campionato per questo fine settimana. Si è ritenuto opportuno ripartire, nonostante le innumerevoli preoccupazioni ed incertezze legate all’attuale pandemia. Ad ogni modo, il format del campionato sarà simile agli scorsi anni, con qualche eccezione. Le squadre, in una prima fase di campionato, saranno divise in Girone Verde e Rosso. Per restare in tema di suddivisioni territoriali multicolori, anche sulla scia dello scorso DPCM, la Lega 2 ha deciso di adottare una nuova formula per la seconda fase della competizione. A partire da fine marzo, in base al posizionamento in classifica, tutte le squadre accederanno ad un ulteriore girone che potrebbe essere BIANCO, GIALLO, AZZURRO, BLU E NERO. Questa formula “variopinta”, comunque, potrebbe subire delle variazioni, anche se attualmente sembra sia stata confermata.

Nonostante le complicazioni del momento, il pre-campionato ha saputo regalarci delle belle emozioni. La Final Eight di Supercoppa di Cento ha visto il trionfo della Givova Scafati. La compagine guidata da coach Finelli, in finale contro Forlì, si impone con il punteggio di 78-69, resistendo orgogliosamente ai tentativi di rimonta della squadra emiliana. I campani, dopo tanti anni, riescono a conquistare un importante successo, che rafforza la loro concreta candidatura ad essere una protagonista di questo nuovo campionato. Qualche mese fa, discutemmo in un precedente articolo su Supporters Magazine del notevole roster messo in piedi dalla Givova e delle serie intenzioni di allontanare quell’amara passività che la contraddistingueva da troppi anni. Questo traguardo può essere proprio il punto di partenza, bramato e meritevolmente ottenuto, che la società cercava da anni.

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LE FAVORITE PER LA PROMOZIONE - Antagonista principale della Givova, chiaramente, è la Gevi Basket Napoli, annoverata come regina del mercato estivo, e principale favorita, insieme a Torino e Ravenna, per un ritorno nella massima serie. La squadra partenopea, capitanata da Pino Sacripanti, milita nello stesso girone della Givova Scafati, girone Rosso, quello anche delle due romane, l'Eurobasket e la Stella Azzurra chiamate a disputare un campionato tranquillo, ma senza lasciare preclusa la possibilità di guardare verso l'alto. Altre squadre da tenere d’occhio, oltre quest’ultime appena nominate, sono Pistoia, neo retrocessa e vogliosa di un repentino ritorno in serie A, e proprio la finalista della Super Coppa, Forlì che, anche grazie all’aggiunta dell’ex Napoli Roderick, si è inscritta da subito come ipotetica protagonista. L’ andamento e le varie dinamiche che avvolgeranno l’imminente campionato, purtroppo ed inevitabilmente, saranno offuscate, da questa condizione di persistente incertezza e instabilità con la quale siamo costretti a fare i conti da quasi un anno.

In ogni caso, la Lega 2 presenta delle importanti novità, anche dal punto di vista mediatico e ha comunicato un accordo con Mediasport Group per la copertura televisiva di questa stagione. Il suddetto accordo permette agli appassionati di seguire le dirette del campionato sia in chiaro, sulle frequenze regionali della piattaforma digitale terrestre MS Sport, che sul bouquet satellitare Sky, al canale 814, che ospita la programmazione di MS Channel. Restando in temi di visibilità, è giusto anche menzionare la presenza, in alcune squadre, di giocatori molto attivi sui social, i quali, in qualche modo, possono aiutare nell’incremento e nello sviluppo mediatico di questo campionato, troppe volte avvolto da una non meritata indifferenza.

SLUMS DUNK, IL PROGETTO DEL CUORE - Uno di questi è Tommaso Marino, neo acquisto della Givova Scafati, play maker di spessore e di esperienza, ma anche un personaggio che, specialmente sui social, mostra interamente la sua spiccata personalità e la sua bontà d’animo. Tommaso, insieme a Bruno Cerella, fa parte del progetto Slums Dunk, che ha come obiettivo principale quello di fornire ai ragazzi delle baraccopoli africane la possibilità di fare pallacanestro, e di ricevere soprattutto un’educazione ed istruzione, anche grazie all’impegno sportivo. Tommaso ha già espresso il suo desiderio, a fine di carriera, di dedicarsi interamente a ciò che ha creato insieme ad altre persone. Noi non possiamo fare altro che essere fieri di sportivi così seguiti, che danno la loro anima, oltre che in campo, anche in questi eventi e progetti che sensibilizzano costantemente l’uguaglianza e l’importanza di essere alla pari con il prossimo.

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Alessandro De Luca

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