Eurolega 2020/21, le favorite e i piani di Bertomeu

Dopo tantissima attesa, finalmente è arrivato il grande giorno. Alla Sinan Erdem Arena, l’Anadolu Efes Istanbul e lo Zalgiris Kaunas hanno dato il via ufficialmente alla Turkish Airlines EuroLeague 2020-21. Subito una sopresa: lo Zalgiris ha vinto 69-73. Dopo lo stop avvenuto a marzo, a causa del Covid-19, la massima manifestazione europea torna ad essere protagonista. Ecco la stagione che verrà attraverso tre punti chiave 

1) LE QUATTRO FAVORITE (SECONDO NOI)

CSKA Mosca - In estate, il club moscovita ha allestito una squadra davvero molto forte e sulla carta è la favorita per la vittoria finale. Coach Itoudis si affida all’estro di Mike James, Daniel Hackett e Will Clyburn, rimasto lontano dai campi per tantissimo tempo a causa di un grave infortunio e quindi l' MVP delle F4 non vede l'ora di rivivere l'ebrezza di giocare una gara di Eurolega. Oltre a loro da non dimenticare la coppia Milutinov-Shengelia, che sotto le plance è davvero qualcosa di straordinario, forse la migliore dell’Eurolega.

Anadolu Efes Pilsen - Subito dopo c'è la compagine turca che ha tantissima voglia di tornare a giocare nella prestigiosa competizione europea, con l'obiettivo di confermare la grande cavalcata dello scorso anno e far capire alle dirette concorrenti che non si è trattato di un semplice caso. Ripetersi non sarà semplice, ma i ragazzi di coach Ergin Ataman hanno tutte le carte in regola per farlo.

Barcellona - Dopo la deludente stagione dello scorso anno, il Barça ha deciso di ripartire da coach Sarunas Jasikevicius. L'allenatore lituano conosce molto bene l'ambiente blaugrana, visto che ha indossato la canotta dei catalani dal 2000 al 2003, con la quale ha vinto due campionati spagnoli, due coppe del Re e la sua prima Eurolega. In questi anni sulla panchina dello Zalgiris Kaunas si è tolto parecchie soddisfazioni, andando oltre ogni aspettativa, quindi c’è molta curiosità su dove arriverà la sua nuova squadra. Sulla carta, gli spagnoli possono arrivare tranquillamente alle F4 di Colonia, ma come dico sempre lasciamo al campo l'ardua sentenza.

Real Madrid - E poi c'è il Real Madrid, che ogni anno arriva fino in fondo. Per la nona stagione consecutiva, sarà Pablo Laso a guidare la squadra e questo indubbiamente è un grosso vantaggio, visto che il roster è composto da un solido zoccolo duro. L'unica questione che potrebbe creare degli scompensi ai Blancos, riguarda la situazione legata a Facundo Campazzo. Il giocatore al momento veste la camicetta blanca, ma il mondo NBA è sempre più attrattivo. Non sappiamo ancora se Campazzo concluderà la stagione in Spagna, ma se non sarà così, il Real perderà molto sotto tanti aspetti.

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2) IL RUOLO DELLA AX OLIMPIA MILANO

Come già detto in passato, l’Olimpia Milano ha avuto la possibilità di allestire un roster di primissimo livello. Infatti, nonostante l'emergenza legata al covid-19, il club biancorosso è una delle poche squadre che ha confermato l'intero budget. Malcolm Delaney, Luigi Datome e Kyle Hines gli acquisti più pregiati, ma occhio a sottovalutare Shavon Shields, Kevin Punter e Zach LeDay.

I milanesi non partecipano ai playoff europei dal lontano 2014, dove vennero eliminati dal Maccabi Tel-Aviv di coach Blatt, che poi salì sul tetto d'Europa al Mediolanum Forum di Assago. Insomma, Ettore Messina ha a disposizione una squadra che può dare fastidio a tutti, ma solo a fine stagione vedremo effettivamente i risultati. Le premesse sono buone, ma solo il tempo ci dirà se sarà finalmente l'anno giusto per fare il salto di qualità nell'Europa che conta.

3) LE PAROLE DI BERTOMEU E IL FUTURO DI EUROLEGA

Come avviene ogni anno in ocpèò ìcasione dell'inizio della nuova stagione, Jordi Bertomeu ha tenuto la conferenza stampa di presentazione, dove ha parlato dell’annata 2020-21, ma anche di come la Turkish Airlines EuroLeague vuole crescere nei prossimi anni. Attraverso l'articolo di Alberto Marzagalia, direttore di EuroDevotion, riportiamo le parole del CEO di Eurolega. "Abbiamo un piano B ma preferiamo i piani A e il nostro è molto flessibile, con date e sedi delle gare che si possono cambiare. I club, coinvolti nel processo decisionale, ci hanno reso le cose semplici. Siamo comunque pronti a cambiamenti dell'ultimo minuto. Se le cose dovessero peggiorare e dovessimo fermarci, come accaduto a marzo, torneremo al nostro piano di maggio, al nostro piano B, che era pronto. Ma allora tre o quattro squadre non potevano uscire dai loro paesi. Ecco la ragione per cui non vi è stata una “bolla”. Ora non ci pensiamo, ma siamo pronti con tutta la logistica».

Così su possibili modifiche in corso d'opera legate all'emergenza sanitaria, con l'opzione della “bolla” se la situazione dovesse drasticamente peggiorare. "I voli sono responsabilità dei club, ma vista la situazione sarà possibile che vi siano problemi. Questa settimana una squadra che dovrà andare in Russia farà scalo nel Regno Unito - dice ancora Bertomeu -. Poi c'è Israele, dove il governo è molto restrittivo per quanto riguarda l'ingresso e l'uscita dal Paese. Da giugno lavoriamo con diverse compagnie aeree commerciali e abbiamo accordi con due di queste per rendere le cose più facili alle squadre che affrontano difficoltà». Un tema molto importante quello sarà quello dei voli, specialmente nelle settimane con il doppio turno".

"Vista la riduzione dei ricavi del 20-30% la scorsa stagione, è stato importante l'accordo con l’ELPA sul taglio degli salari. Dobbiamo concentrarci maggiormente sulle entrate che vanno oltre quelle legate allo sport. Di solito distribuiamo profitti da sponsor, merchandising e televisioni al 50%, mentre il resto dipende dai risultati e dal “ticketing”. Quest'anno ci muoveremo nella direzione di maggior denaro garantito con un rapporto 80-20% a favore di quelle entrate garantite - psiega ancora il numero uno di Eca -. La presenza del pubblico, anche in numero ridotto, non dipende da noi ma dai governi".

Da non sottovalutare anche il discorso legato alla parte commerciale, fondamentale per un’organizzazione così prestigiosa. Anche la questione legata al pubblico ha una grande importanza, ma come detto dallo stesso Bertomeu dipende tutto dalle regole che ogni governo stabilisce, in base al numero di contagi.

«Non mai detto di volere una lega a 24 squadre. Vogliamo stabilizzare la nostra attività ed il prossimo passo sarà rendere permanenti le due licenze di Asvel e Bayern. Francia e Germania sono due mercati molto importanti, le due squadre stanno crescendo sotto ogni punto di vista e sono le nostre migliori candidate ad oggi. Altre potranno presto unirsi da Francia, Italia e Regno Unito, quest'ultimo un mercato che riteniamo fondamentale per proseguire la crescita futura". Conclude così Bertomeu, escludendo al momento l’incremento di più squadre, ma con l'obiettivo di crescere sempre di più come movimento e di espandere il brand a macchia d'olio. E neanche a farlo apposta da ieri BKT (Balkrishna Industries), azienda produttrice di pneumatici con sede a Mumbai in India è diventato il premium partner della Turkish Airlines EuroLeague fino al 2023. Un accordo molto importante che xcci fa capire ancor di più la volontà di crescere in tutto il mondo e non solo nel continente europeo.

A questo punto non ci resta che metterci comodi e goderci le più spettacolari giocate, della più importante competizione europea. Bentornata Eurolega…

leggi qui l'editoriale di Alberto Marzagaglia su Eurodevotion

Lorenzo Lubrano

ph: Euroleague.net e Eurodevotion.com

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