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Il Pana resta in EL, Trento in Eurocup. E la BCL cresce

PANATHINAIKOS-BC-GAYros-gate-13-22780540-945-611"Come ben sapete, negli ultimi due mesi il Panatihinaikos vi ha espresso in modo discreto ma chiaro la volontà di risolvere il contratto garantito con la Turkish Airlines Euroleague. Avete chiesto tempo, non abbiamo inviato alcuna comunicazione ufficiale, nè abbiamo cercato di esercitare pressioni, rispettando le circostanze e la situazione mondiale durante la pandemia. Ora però è arrivato il momento delle nostre decisioni: il Pana è in vendita e manifesta l'intenzione di uscire da Eca". Parole di Manos Papadopoulos, presidente del Panathinaikos, che seguono quelle, un pò più sopra le righe, del patron dei Greens, Dimitris Giannakopoulos, ormai in guerra contro Bertomeu e contro i suoi stessi tifosi del "Gate 13" che quando hanno qualcosa da ridire non lo mandano certo a dire. L'assalto alla villa del patron un paio di notti fa è la testimonianza".

Alla fine, il Pana resterà in Eurolega. Troppo alta la penale, oltre dieci milioni di euro, da pagare in caso di uscita anticipata dalla licenza decennale siglata quattro anni fa (ne mancano dunque altri sei). E troppo alto anche il rischio di sborsare altri soldi che il board di Eca avrebbe richiesto per mancati introiti commerciali e perdita dei ditritti televisivi. Strappo rientrato? Per ora, è una tregua, tra qualche mese si vedrà. In questo modo, Virtus Bologna e Partizan Belgrado, spettatrici interessate per alcune settimane, restano a bocca asciutta. Ripartiranno dall'Eurocup, così come la Dolomiti Energia Trento, ripescata all'ultimo minuto al posto di Francoforte che ha rinunciato alla competizione. L'Aquila torna in Europa, ora cambiano anche gli scenari di mercato.

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LA BCL SI RAFFORZA E GONGOLA. La Fiba ha già accettato nella competizione, Bilbao, Darussafaka e Lyetuvos Rytas dall'Eurocup definendole in maniera forse troppo trionfalistica "top european clubs". Squadre importanti, ma che da anni non ottengono particolari risultati in Europa. Bilbao ha raggiunto la finale di Eurocup nel 2013, il Rytas ha vinto la stessa competizione nel 2009, quindi undici anni fa, mentre la squadra turca è forse l’unica squadra con risultati recenti di un certo peso: Top 16 di Eurolega nel 2016, playoff, sempre nelle competizione maggiore, nel 2017 e vittoria in Eurocup nel 2018. Ultima, in ordine di tempo, ad approdare in BCL è stata il Galatasaray, che aveva sempre giocato fino adesso in competizioni Eca e che ora ha scelto la Fiba e le sue competizioni per il futuro, pare anche con un invito piuttosto danaroso, si parla di 350 mila euro. Ultima, in ordine di scelta, il Limoges a cui andranno quasi 50 mila euro per aver deciso di giocare in Champions League.

Patrick Comninos, Ceo della Basketball Champions League, ha parlato ad EuroHoops della competizione FIBA. “La stagione 2020-2021 sarà la più competitiva nella nostra storia, una storia molto breve visto che abbiamo solo 4 anni! - dice Comninos -. Abbiamo avuto più di 60 club che si sono registrati per partecipare nella prossima stagione, siamo molto soddisfatti che alcuni dei migliori club in Europa stiano scegliendo la BCL. Durante questa crisi, FIBA e BCL hanno dimostrato quanto il modello che proponiamo sia ben accolto da molto club, perché offre l’opportunità d programmare il proprio futuro con un livello di sicurezza e di stabilità economica".

"L’apprezzamento per il nostro impegno arrivato ad esempio dal proprietario del Panathinaikos è un altro segno di fiducia che ci spinge a portare avanti la nostra visione - aveva aggiunto il dirigente Fiba -. Siamo pronti ad accogliere club che vogliono partecipare nella nostra competizione". Che sarà senza i Greens, ma alla quale parteciperanno anche la Dinamo Sassari, la Fortitudo Bologna e la New Basket Brindisi. I tifosi di queste tre squadrehanno sognato una trasferta ad Oaka, uno dei campi europei più "caldi" e più belli. Non sarà così, almeno per la prossima stagione.

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I RAPPORTI TRA EUROLEGA E FIBA - In questo periodo di sosta forzata e senza partite giocate, "Eurolega e FIBA, nell’auspicio “politically correct” di molti, avrebbero dovuto sfruttare l’occasione per sedersi finalmente intorno ad un tavolo e non alzarsi finché non si fosse trovato un accordo reale volto al bene del gioco. Mettiamola così, i primi segnali non sono confortanti". E' l'opinione di Alberto Marzagalia, direttore di Eurodevotion.com, il sito italiano della Eurolega. Che, in suo editoriale, pone l'accento anche su un altro punto: la legittimità dei principi sportivi da sempre proposti da Fiba. "Il principio cardine della continua critica di FIBA al sistema ECA sarebbe quello, sottolineato ovunque, dei meriti sportivi. Nel momento in cui un club come il Darussafaka (o come il Galatasaray per il quale si parla di un invito da 350 mila euro a stagione, ndr) firma un contratto da 3+2 per partecipare, quei meriti sportivi dove sono esattamente nascosti? Facciamo fatica a ritrovarli". 

Sia chiaro, aggiunge Marzagalia, BCL è liberissima, nonché a nostro parere agisce correttamente, di cercare di avere le migliori squadre possibili, ma non sta facendo altro che organizzarsi secondo regole di business applicate allo sport che hanno origine in NBA e che Eurolega, a sua volta, cerca ormai da anni di applicare. Quindi "tutto giusto che un’offerta venga fatta a qualsivoglia club, noi siamo perfettamente d’accordo, ma che non la si voglia far passare come qualcosa di diverso e di più rispettoso verso il merito sportivoE a furia di far finta di essere diversi, ne nascono Mondiali con Doncic, Porzingis e Bogdanovic davanti alla tv. E’ il bene del basket?" Le grandi manovre della Champions League continuano a muoversi. Ne vedremo delle belle e la "battaglia" sportiva tra Eca e Fiba è tutta da definire.

leggi qui l'editoriale su Eurodevotion 

Marino Petrelli

ph credits: Fanpao.com

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