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BCL a Oaka. Eurolega, indiscrezioni sul futuro

facebook_1599045652768_6706883577587762382Ora è ufficiale: Atene ospiterà dal 30 settembre al 4 ottobre la Final Eight che chiuderà la Basketball Champions League stagione 2019/20. Come avevamo anticipato, sarà l'Oaka, il tempo del basket dove gioca il Panathinaikos, a ospitare in sede unica la fine della passata stagione. Sei squadre si sono già qualificate (in ordine alfabetico): AEK (GRE), Casademont Zaragoza (ESP), ERA Nymburk (CZE), Hapoel Bank Yahav Jerusalem (ISR), San Pablo Burgos (ESP) e Türk Telekom (TUR). Le ultime due usciranno dagli spareggi tra JDA Dijon (FRA) contro il Nizhny Novgorod (RUS) e Iberostar Tenerife (ESP) contro Filou Oostende (BEL). Si giocherà 16 settembre. 

Resta, intanto, incerta la situazione per le competizioni internazionali della stagione 2020/21 alla luce dell’emergenza coronavirus in Europa. L'Eurocup prenderà il via al 29 settembre,l’Eurolega l’1 ottobre e al momento non ci sono segnali di allarme da parte degli enti organizzatori, ma il problema degli spostamenti da e per paesi che richiedono quarantene o vincoli di ingresso andrà affrontato negli aspetti pratici entro pochi giorni.

Per il momento l’ECA si è limitata a raccogliere le varie prescrizioni mediche obbligatorie nelle diverse nazioni fino al 25 agosto, con una situazione sanitaria in continua evoluzione soprattutto in paesi come Francia, Spagna e Germania,  ma non esiste alcun segnale di possibile rinvio, anche perchè il planning dei calendari, comprese le finestre Fiba per le nazionali, è già piuttosto compresso e non permetterebbe di trovare date alternative a quelle odierne.

Walla Sport (www.sports.walla.co.il) ha pubblicato alcune indicazioni per la ripresa della stagione. Ogni squadra, secondo il conosciuto sito sportivo israeliano, dovrà avere un manager dedicato alla gestione dei problemi legati al coronavirus, Ci dovranno essere 1-2 test a settimana obbligatori per i giocatori, eventuali casi di positività verrano sospesi comunque per 15 giorni, la decisione sulla data di inizio delle gare verrà presa in due settimane

Nessun accenno, attualmente, alla presenza del pubblico. Dalla Lituania arriva un riscontro interessante. Il governo nazionale sarebbe sul punto di confermare la presenza del 50 per cento degli spettatori in occasione delle gare dello Zalgiris, ritenendo sufficiente il distanziamento di 1 metro tra i tifosi. La cosa renderebbe possibile la presenza di circa 7500 spettatori alla Zalgirio Arena. Interessante ora capire se queste misure troveranno già applicazione in occasione del Preseason Tour del 12-13 settembre, torneo cui parteciperà anche l’Olimpia Milano.

 leggi anche: Dalla Cina al Forum. Un anno di basket

LA BCL INTANTO SI RAFFORZA - Anche la Fiba si interroga su come far ripartire la stagione garantendo la massima sicurezza e offrire uno spettacolo degno di tal nome, anche con il pubblico, alla Champions League che mai come quest'anno si presenta una manifestazione interessantissima. La federazione internazionale ha accettato nella competizione, Bilbao, Darussafaka e Lyetuvos Rytas dall'Eurocup definendole in maniera forse troppo trionfalistica "top european clubs". Squadre importanti, ma che da anni non ottengono particolari risultati in Europa. Bilbao ha raggiunto la finale di Eurocup nel 2013, il Rytas ha vinto la stessa competizione nel 2009, quindi undici anni fa, mentre la squadra turca è forse l’unica squadra con risultati recenti di un certo peso: Top 16 di Eurolega nel 2016, playoff, sempre nelle competizione maggiore, nel 2017 e vittoria in Eurocup nel 2018. Ultima, in ordine di tempo, ad approdare in BCL è stata il Galatasaray, che aveva sempre giocato fino adesso in competizioni Eca e che ora ha scelto la Fiba e le sue competizioni per il futuro, pare anche con un invito piuttosto danaroso, si parla di 350 mila euro. Ultima, in ordine di scelta, il Limoges a cui andranno quasi 50 mila euro per aver deciso di giocare in Champions League.

Patrick Comninos, Ceo della Basketball Champions League, ha parlato ad EuroHoops della competizione FIBA. “La stagione 2020-2021 sarà la più competitiva nella nostra storia, una storia molto breve visto che abbiamo solo 4 anni! - dice Comninos -. Abbiamo avuto più di 60 club che si sono registrati per partecipare nella prossima stagione, siamo molto soddisfatti che alcuni dei migliori club in Europa stiano scegliendo la BCL. Durante questa crisi, FIBA e BCL hanno dimostrato quanto il modello che proponiamo sia ben accolto da molto club, perché offre l’opportunità d programmare il proprio futuro con un livello di sicurezza e di stabilità economica".

 I RAPPORTI TRA EUROLEGA E FIBA - In questo periodo di sosta forzata e senza partite giocate, "Eurolega e FIBA, nell’auspicio “politically correct” di molti, avrebbero dovuto sfruttare l’occasione per sedersi finalmente intorno ad un tavolo e non alzarsi finché non si fosse trovato un accordo reale volto al bene del gioco. Mettiamola così, i primi segnali non sono confortanti". E' l'opinione di Alberto Marzagalia, direttore di Eurodevotion.com, il sito italiano della Eurolega. Che, in suo editoriale, pone l'accento anche su un altro punto: la legittimità dei principi sportivi da sempre proposti da Fiba. "Il principio cardine della continua critica di FIBA al sistema ECA sarebbe quello, sottolineato ovunque, dei meriti sportivi. Nel momento in cui un club come il Darussafaka (o come il Galatasaray per il quale si parla di un invito da 350 mila euro a stagione, ndr) firma un contratto da 3+2 per partecipare, quei meriti sportivi dove sono esattamente nascosti? Facciamo fatica a ritrovarli". 

Sia chiaro, aggiunge Marzagalia, BCL è liberissima, nonché a nostro parere agisce correttamente, di cercare di avere le migliori squadre possibili, ma non sta facendo altro che organizzarsi secondo regole di business applicate allo sport che hanno origine in NBA e che Eurolega, a sua volta, cerca ormai da anni di applicare. Quindi "tutto giusto che un’offerta venga fatta a qualsivoglia club, noi siamo perfettamente d’accordo, ma che non la si voglia far passare come qualcosa di diverso e di più rispettoso verso il merito sportivoE a furia di far finta di essere diversi, ne nascono Mondiali con Doncic, Porzingis e Bogdanovic davanti alla tv. E’ il bene del basket?" Le grandi manovre della Champions League continuano a muoversi. Ne vedremo delle belle e la "battaglia" sportiva tra Eca e Fiba è tutta da definire.

leggi qui l'editoriale su Eurodevotion 

Marino Petrelli

ph credits: Fanpao.com

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