Eurolega, girone di andata. Chi ha brillato, chi ha deluso

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Tra il 29 e 30 dicembre 2020 si è concluso il girone d’andata di Eurolega 2020-21, anche se ci sono ancora della gare da recuperare, rinviate a causa del Covid-19. E' possibile già fare un primo bilancio su questa prima parte di stagione. Tra le squadre che non hanno deluso le attese troviamo il CSKA Mosca, il Real Madrid ed il Barcellona.

CSKA MOSCA - La compagine moscovita, dopo qualche piccola difficoltà iniziale, ha trovato la quadra ed è reduce da dodici successi consecutivi. Il protagonista assoluto dei russi è stato Mike James, miglior realizzatore della competizione con 20.6 punti a partita. L’ex Olimpia Milano ha dimostrato ancora una volta di essere un campione con la C maiuscola. Oltre a lui va come sempre elogiato il lavoro di coach Dimitris Itoudis, che ha saputo inserire al meglio due pietre preziose come Nikola Milutinov e Tornike Shengelia. Ultimo, ma non meno importante Daniel Hackett. Il nativo di Forlimpopoli è uno dei pupilli del coach greco, edè un vero e proprio leader all’interno di questo gruppo.

REAL MADRID - Dopo le prime quattro sconfitte subite su cinque gare disputate, gli spagnoli hanno saputo reagire e conquistare ben undici successi, con un solo k.o in casa del CSKA Mosca. Tra le armi vincenti del percorso europeo dei "blancos", c’è indubbiamente da evidenziare la qualità difensiva della squadra ed il coinvolgimento di tutti in attacco. Nonostante la partenza di Facundo Campazzo ed il gravissimo infortunio di Randolph (out per tutta la stagione), il Real Madrid dimostra ancora una volta di essere un club che supera ogni ostacolo.

BARCELLONA - I catalani hanno cominciato la loro stagione europea con la giusta determinazione, ottenendo sette vittorie nei primi otto match. Da quel momento in poi, alcune cose sono leggermente cambiate e le prime difficoltà sono emerse. Per la squadra blaugurana il 2020 è terminato nel peggior modo possibile, con tre sconfitte in fila (Maccabi Tel Aviv, Anadolu Efes Pilsen e Bayern Monaco). All’interno di una stagione così lunga e con numerose gare da disputare, periodi di questo genere possono tranquillamente arrivare e solo le grandi squadre sanno come superarli. Coach Sarunas Jasikevicius può essere l’uomo giusto per far ritrovare la retta via ai suoi giocatori.

leggi qui: 2020-21, Mid season survey of Euroleague GM's

Da Efes e Maccabi ci si aspettava di più, una invece ha deluso e non poco le aspettative, ovvero il Khimki Mosca.

ANADOLU EFES ISTANBUL - Dopo aver dominato in lungo e largo la precedente regular season con uno score di 24-4, l’Efes è la squadra che dal punto di vista mentale ha subito di più il contraccolpo della sospensione della passata stagione. Indubbiamente il problema più evidente è Shane Larkin. La guardia americana non sta rendendo come nella passata stagione, cosi come il resto della squadra. Gli uomini di coach Ergin Ataman sono riusciti a mostrare la qualità della propria pallacanestro solo a tratti. Ora bisogna rimboccarsi le maniche e pensare al girone di ritorno, con l’obiettivo di tornare ai piani alti della classifica.

MACCABI TEL AVIV - Un girone d’andata segnato da numerose partite gettate al vento nel finale che costringono così la compagine israeliana ad avere 7 vittorie e 10 k.o. In questo momento il Maccabi Tel Aviv si trova in dodicesima posizione, ma se ci fosse stata più attenzione nelle fasi decisive delle sfide, si sarebbe trovato più in alto. Con i se e con i ma non si va da nessuna parte, c’è bisogno di una a vera a propria reazione. Coach Sfairopoulos ha bisogno quindi di ritrovare la solidità difensiva dell’annata precedente ed in attacco di distribuire i punti in maniera più omogenea.

KHIMKI MOSCOW: Doveva essere una delle squadre in lotta per un posto nelle prime otto della classe, ed invece con un imbarazzare 2-15 la ritroviamo fanalino di coda di questa manifestazione. Dopo gli investimenti fatti in estate con il ritorno di Jordan Mickey, l’arrivo di Greg Monroe ed un roster già di buon livello, non ci si aspettava di trovare il Khimki in queste condizioni. Le colpe principali sono del coach lituano Rimas Kurtinaitis, che non ha saputo sfruttare le qualità dei giocatori a propria disposizione. Oltre a tutto ciò, va aggiunto che i russi sono la peggior difesa con 1510 punti subiti.

BAYERN E OLIMPIA - Per quanto riguarda le squadre rivelazione di questa prima parte di stagione non si può non parlare del Bayern Monaco di Andrea Trinchieri, dello Zalgiris Kaunas di Martin Schiller e dello Zenit di Xavi Pascual. In conclusione, parliamo dell’unica squadra italiana a disputare la Turkish Airlines EuroLeague, ovvero l’AX Armani Exchange Milano. Percorso sin qui positivo per gli uomini di coach Ettore Messina. Nonostante qualche piccolo incidente di percorso (Stella Rossa, Pana e Baskonia), i biancorossi stanno disputando una buona Eurolega. Milano ha vinto partite che in passato perdeva ed ha tenuto testa a squadre come il CSKA Mosca ed il Barcellona. Al momento si trova nelle prime otto migliori d’Europa, ma la strada verso i playoff è ancora molto in salita. Come riportato da Eurodevotion, è da vent’anni che una squadra italiana non sale sul tetto d’Europa. L’ultima a farlo fu la Virtus Bologna con coach Ettore Messina. E chissà se a distanza di così tanto tempo l’allenatore catanese ritornerà nuovamente ad alzare il trofeo con un’altra squadra italiana.

Il 2020 è ufficialmente terminato già da qualche giorno. E’ stato un anno davvero tremendo, dove il Coronavirus ha imposto anche alla pallacanestro di doversi fermare. Una regular season non terminata, playoff e F4 di Colonia non disputati. Dopo 7-8 mesi di inattività, l’inno della Turkish Airlines EuroLeague ha ricominciato a risuonare nei diversi palazzetti di tutta Europa, seppur deserti. Nonostante i diversi casi di positività all’interno delle squadre non ci si è fermati, e questo è stato un segnale importante nei confronti di questo maledetto virus. Nell’attesa di poter rivedere gli spalti pieni, non ci resta che continuare a goderci le giocate dei grandi campioni, con la speranza che questo 2021 corrisponda ad una vera e propria rinascita.

leggi qui l'analisi di Eurodevotion sui venti anni senza vittorie italiane

Lorenzo Lubrano 

credits: ph: Euroleague.net 

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