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Avellino sogna la A2. Le novità per le altre campane

scandone-1200x900Dopo settimane con pochissime informazioni a seguito della chiusura dei campionati di basket a causa del Coronavirus, le squadre campane tornano a far parlare di se. Avellino punta alla A2, se non con una promozione sul campo, con l'acquisto di un titolo. Situazione ancora tutta da scoprire. Caserta cambia proprietà e pare avviata alla salvezza. Napoli e Scafati in attesa di definire il futuro. Ecco la nostra panoramica, sapendo che le prossime settimane, fino al 15 giugno, saranno decisive per molte squadre. 

SCANDONE AVELLINO

La Scandone comincia a prendere forma in vista della prossima stagione. La nuova dirigenza sta provvedendo a creare un progetto solido che possa garantire un’identità concreta in futuro. L’obiettivo è allontanarsi e reprimere totalmente quei sentimenti di incertezza, sconforto e amarezza che hanno caratterizzato questa stagione conclusasi anzitempo per cause di forza maggiore. Un’esperienza in B poco positiva e confortante, più bassi che alti, non si sa come sarebbe finita, salvezza sul campo o meno, adesso è tempo di guardare avanti. Attualmente, la società biancoverde sta cercando di archiviare la posizione dei tesserati 2019/2020 e in più, il processo di trasformazione da società per azioni a società sportiva dilettantistica ha, praticamente, raggiunto il suo completamento. Il tutto, come risaputo, dipenderà da quelli che saranno gli sviluppi della vicenda Sidigas, ancora proprietaria della società. 

Qualche giorno fa, una notizia trapelata ha fatto ben sperare il popolo biancoverde. La volontà della nuova compagine, fondata da Menotti Sanfilippo ed Emilio De Vizia, è quella di tentare il colpo in A2, acquisendo il titolo sportivo dei Roseto Sharks. Il dirigente della società abruzzese, Antonio Norante, ha confermato la decisione di cedere il proprio posto nella seconda serie italiana di pallacanestro, rendendosi disponibile ad ascoltare le varie manifestazioni di interesse a tal proposito. In questa intricata situazione, si è inserita anche la Stella Azzurra Roma. La società laziale sembra essere, attualmente, la più favorita all’acquisizione del titolo di Roseto, avvantaggiata anche dal solido e stretto rapporto sportivo che permane da lungo tempo tra le due società. 

In termini di cifre concrete, è tutto poco chiaro. Alcuni rumors parlano di una richiesta degli Sharks che si aggira intorno ai 130 mila euro. La proposta economica della dirigenza biancoverde, formulata ed inviata allo studio legale che sta agendo da advisor per la cessione, viaggerebbe a cifre più ridotte e contenute, ma non certamente basse.

Gennaro Canonico, direttore generale della Scandone, ha smentito l'offerta, come si legge su The Wam, poiché il Tribunale di Avellino, che controlla il club biancoverde come le altre proprietà del gruppo Sidigas, non ha sbloccato i fondi. Notizia poi non confermata da altre fonti interne della stessa Scandone. Tutto resta da chiarire. La nuova dirigenza irpina deve affrontare, prima di tutto, delle dinamiche economiche e burocratiche passate irrisolte, partendo dalla questione Sidigas: qualie quanti debiti pregressi sono ancora da affrontare? Per proiettarsi positivamente nel futuro, c’è bisogno di un risanamento generale societario. 

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SPORTING JUVE CASERTA

Lo Sporting Club Caserta ha vissuto un periodo molto incerto e burrascoso sul piano economico-societario. La gloriosa società bianconera ha rischiato concretamente di terminare l’attività agonistica per assenza di investitori e sponsor. Antonello Nevola, unico amministratore, aveva espresso più volte le difficoltà attuali della società. che in ogni caso provvederà al pagamento della rata federale di 40 mila euro in scadenza alla fine di maggio, 

La svolta nella tarda serata del 20 maggio quando è stato firmato l’accordo del passaggio di quote societarie nominali da Nevola al nuovo acquirente e quindi neo presidente Nicola D’Andrea, imprenditore nel comparto pubblicitario ma dai trascorsi di ciclista professionista e tutt’ora anche a capo di una società di Calcio a 5. La proprietà, dunque, dopo anni di grossi sacrifici, ha "abdicato", non avendo visto soci e nuova linfa monetaria accostarsi al progetto Juvecaserta. La "pandemia" COVID-19 ha dato una mano a far conservare il titolo di Serie A2 alla Juvecaserta e quindi, con una buona fetta di tempo a disposizione, Nevola ha cercato una valida soluzione per non far sparire la pallacanestro che conta da Caserta. Tra gennaio e gli ultimi due mesi poi, si sono intensificati i contatti con il sindaco di Caserta, Carlo Marino, il quale, proprio negli ultimi tempi, ha organizzato un "tavolo d’incontro" con alcuni Imprenditori della provincia di Caserta. Uno di questi, D'Andrea appunto, ha deciso di prendere in mano la Juve Caserta e sta trattando anche la gestione del Pala Maggiò. La situazione è ancora tutta da costruire, ma il basket a Caserta sembra salvo. 

NAPOLI

La Gevi Napoli ha la volontà di perseverare nel concreto progetto iniziato all’inizio di questa stagione. Le ambizioni di costruire una squadra in grado di raggiungere la massima serie, sono sempre vive. Una delle poche certezze, in vista del prossimo campionato, è la conferma della guida tecnica di Pino Sacripanti. L’ex allenatore della Scandone è riuscito a conquistare i tifosi partenopei e, meritevolmente, ad assicurarsi un altro anno sulla panchina biancoazzurra. In ottica roster sono sicure le conferme della guardia Daniele Sandri e del centro Antonio Iannuzzi, punti di riferimento per Sacripanti.

Ancora da valutare la trattativa per il rinnovo del contratto del play Diego Monaldi, giocatore dalle qualità eccelse, e uno dei primi terminali offensivi all’interno della squadra. Per quanto riguarda gli stranieri, sono ai saluti Terrence Roderick e Brandon Sherrod, entrambi molto discontinui e possessori di ingaggi abbastanza alti, che necessitano di essere ridotti per garantire anche più profondità al roster.

SCAFATI  

Scafati cerca di alzare l’asticella, ponendosi obiettivi ambiziosi da raggiungere.  In questi giorni, alcuni rumors, hanno avvicinato la figura di Piero Bucchi, ex Napoli e Brindisi, ancora sotto contratto con la Virtus Roma, per la prossima stagione. Tutto ciò appare essere solamente un superficiale interesse e un’allettante suggestione, così come semplici voci sembrano essere anche quelle che vorrebbero Alex Finelli, in uscita da mantova, accasarsi a Scafati. Queste voci, attualmente, sembrano essere state smentite e, quindi, lo "sceriffo" Giovanni Perdichizzi, anche lui molto legato a Brindisi, dovrebbe restare sulla panchina gialloblù.

Si pensa al futuro e di concreto, per il momento, c’è la rinegoziazione conclusasi positivamente dei contratti della guardia Nicola Markovic, della guardia Marco Portannese (ex Torino e Cremona), della guardia Riccardo Rossato e della guardia Marco Contento, nonostante il brutto infortunio al ginocchio e il lungo stop, la società è decisa nella riconferma per il prossimo anno.

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 Alessandro de Luca

 

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