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Pesaro, amicizia e vittoria. Che numeri per Banks!

pagelle-pesaro-brindisi-salvano-pusica-pugliesi-banks-bene-zanelli-thompson-gaspardo-600Siamo entrati nella settimana della Final Eight di Coppa Italia di scena a Pesaro a partire da giovedì con i primi due quarti di finale. L’Happy Casa Brindisi sarà impegnata invece venerdì e dovrà vedersela con il Banco di Sardegna Sassari, riproponendo i quarti di finale dell’ultima serie play off terminati con un secco 3 a 0 in favore dei sardi e la semifinale di Firenze quando a vincere di un punto furono i pugliesi. Una partita che è diventata un "classico" della pallacanestro italiana. Milano contro Cremona vedrà di fronte le due squadre quattro giorni dopo la partita vinta ieri dall'Olimpia allo scadere, Brescia contro Fortutudo è una partita aperta, Virtus Bologna contro la Reyer Venezia non ha il pronostico così scontato come può sembrare. 

Prima di Pesaro .... Pesaro. Ovvero la partita di campionato contro la Carpegna Prosciutto. L’obbligo di vittoria ha forse intimorito Banks e compagni che giocano un brutto primo quarto con poche idee e male eseguite. La VL tiene botta fino all’ingresso in campo di Martin e Thompson, entrambi a riposo nell’ultima gara di Champions League, che portano energia sia in attacco che in difesa ribaltando il risultato con un break di 10-0. Da qui gli uomini di coach Vitucci controllano la gara, nonostante qualche sussulto ad inizio terzo quarto per mano di Vasa Pusica, per poi dilagare a fine gara fino al risultato finale sul 77-103, concedendo parecchi minuti ai propri italiani. I 103 punti segnati sono la seconda prestazione per la Happy Casa in questa stagione, dopo i 108 casualmente segnati all’andata contro la VL. Eguagliato il record stagionale di triple realizzate, ne aveva messe a segno 14 anche contro Pistoia nel girone di andata.

IL CAPITANO SEMPRE IN DOPPIA CIFRA - Adrian Banks festeggia con 25 punti il suo 34esimo compleanno, uscendo tra gli applausi del pubblico di Pesaro. Il capitano brindisino si conferma in testa alla classifica marcatori del campionato con 20.6 di media partita, seguito da Happ di Cremona con 18, e Aradori con 16.8. La guardia di Brindisi è andato in doppia cifra in tutte le gare giocate in questa stagione, segnando 16 punti come minimo stagionale e 32 punti come massimo. E con i sei tiri da tre realizzati contro Pesaro diventa il primo giocatore nella storia di Brindisi a raggiungere le 150 triple.

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E' stata una partita giocata all’insegna dell’amicizia ormai stretta da qualche anno tra le due tifoserie; un bellissimo striscione esposto dalla curva Alphonso Ford dà il benvenuto al gruppo di tifosi brindisini giunti dalla città adriatica e dal resto d’Italia: “Nessuna categoria ci dividerà…amici per l’eternità”. Dopo l’entusiasmo iniziale, la partita si è via via giocata in un’atmosfera quasi surreale, in un silenzio a tratti assordante interrotto da alcuni sporadici cori dei tifosi brindisini e dei pesaresi, di incitamento prima e di protesta poi conclusi con una bordata di fischi finali rivolti principalmente alla società più che ai giocatori che hanno una responsabilità per questo fallimento stagionale. Completamente opposto è invece l’umore in quel di Brindisi. L’Happy casa si presenterà venerdì in Coppa Italia con 4 vittorie nelle ultime 5 gare dall’inizio del girone di ritorno, l’unica sconfitta è arrivata nella giornata precedente al Pala Pentassuglia contro un’opaca Olimpia Milano con la tripla del pareggio di Banks che si spegne sul ferro.

ALZARE IL TROFEO, OBIETTIVO DELLE PARTECIPANTI - L’obiettivo, o sarebbe più il caso di dire la speranza, di Brindisi è quello di difendere il risultato ottenuto lo scorso anno arrivando in finale, battendo prima Avellino e poi, come detto, in semifinale proprio la compagine sarda guidata da coach Pozzecco. E perché no magari questa volta riuscire a fare il passo successivo e vedere capitan Banks e compagni alzare quel trofeo. Ma non è questo il tempo di guardare troppo in là. Una sfida quella con Sassari che fa parte della storia del basket brindisino, sin dai tempi della A2 e che più volte sono state protagoniste di sfide avvincenti sia in Coppa Italia che nelle serie play off spesso a favore dei sardi.

Col ricordo di Firenze ancora fresco nella mente, è tempo di sfatare queste statistiche. I tifosi brindisini sono già pronti a invadere la città con la palla di Pomodoro, spostandosi da ogni parte d’Italia con qualunque mezzo per sostenere e incitare i propri beniamini trascorrendo un alternativo giorno di San Valentino. Nonostante qualche piccolo acciacco fisico, l’Happy casa Brindisi dovrebbe essere al completo a Pesaro contando anche sui tanti minuti di panchina che coach Vitucci ha concesso a Banks e Martin permettendo loro di riposare. Otto squadre per un trofeo, vinca la migliore...

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Chiara Masiello

ph: credits www.basketmarche.it

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