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Banks nella storia. Come "Lupetto", "Bomba" e Muro


IMG_0087Adrian Banks è ufficialmente entrato nella storia del basket brindisino, almeno per quello che riguarda l'era della New Basket. Lo ha fatto in una piovosa serata di fine novembre 2019 quando la sua Happy Casa stava asfaltando la malcapitata Pistoia. Punto dopo punto, assist dopo assist, azione dopo azione. I 24 punti segnati in 23 minuti giocati gli hanno permesso di superare nella classifica marcatori Claudio Bonaccorsi, altra icona del basket brindisino. Terzo in classifica Alejandro Muro. Resta, per il momento inarrivabile, "Lupetto" Malagoli che, in altre epoche e con una denominazione diversa, ha segnato in maglia bianco azzurra 3108 punti nelle quattro stagioni con la Pallacanestro Brindisi tra A2 e Serie A e aggiungendone altri 2852 con la Buen Cafè in serie B e ancora con  la Pallacanestro Brindisi (anche se il nostro attento lettore Marco Salonna ci informa che i punti potrebbero essere 2837, manca il tabellino di Buen Cafè-Amatori Messina 125-97 del 1984/85 e poi non andrebbero conteggiati i 33 punti di gara-3 contro Monte di Procida, e allora si scenderebbe a 948 nel 1984/85 e 2804 in totale, ma sempre senza Buen Cafè-Amatori Messina). senza dimenticare Otello "Otis" Howard che, dal 1980 al 1984, ha segnato 3366 punti. Altri tempi, altre emozioni.

Ma quello che ha fatto Banks resterà negli annali del basket contemporaneo, così come viene ricordato "Bomba" Bonaccorsi con le sue scorrobande e le sue triple pazzesche, come Muro, Crispin e Gibson, storia recente della meravigliosa storia del basket brindisino negli ultimi dieci anni. Perchè oltre al numero di punti segnati, l'attuale capitano ha eguagliato anche il record di assist di Francesco Fischetto, con 257 assist all’attivo. A 52 assist di distanza, ora l’obiettivo nel mirino è Daniele Parente, per diventare il miglior assistman della storia NBB.  La media della guardia di Brindisi è ora di 20.7 punti a partita ed è tornato a essere il capocannoniere della Lega A. Tira con il 54.2 per cento da 2, il 49.1 per cento da 3 (terzo assoluto) con 57 tentativi e l'88.4 ai liberi (1°). Inoltre concede 4.8 assist, sesto insieme al "Chacho" Rodriguez, ed è primo nella valutazione con 25.3.

Il nativo di Memphis ha realizzato 3 delle 5 migliori prestazioni di punti della sua squadra con la prestazione di ieri, i 31 punti realizzato contro Brescia e 23 contro Varese. Le altre due sono di Brown con 32 contro Pesaro e Stone con 26 nella notte magica al Forum. Una bella analisi de La Giornata Tipo ha stabilito che nel corso degli anni Banks sia diventato sempre più rilevante nell’attacco delle proprie squadre, aumentando leggermente le situazioni in cui funge da finalizzatore e, soprattutto, considerevolmente quelle in cui crea per i compagni. Con un minutaggio costantemente oltre i 30 minuti a gara nel corso degli anni, la sua media punti presenta un piccolo aumento; aumento che diventa più sostenuto nel momento in cui si vanno a conteggiare gli assist. Non a caso, un altro dei suoi record raggiunti domenica contro Pistoia.

leggi l'articolo su La Giornata Tipo

IL NUOVO FIGLIO E LE SUE PAROLE A SM - In un'intervista esclusiva concessa a Supporters Magazine nel marzo 2016, Banks ci aveva raccontato del suo amore per Roma, città "visitata almeno dieci volte, ma non si finisce mai di scoprire posti nuovi", e aveva parlato del suo legame con Adrien, il primogenito che il pubblico del Pala Pentassuglia aveva imparato ad amare prima, durante e dopo le partite interne. Un "piccoletto" tutto pepe che aveva già capito come ricalcare le orme del padre. Che del figlio diceva (ai tempi dell'intervista): "E’ la cosa più importante della mia vita. Questo a Brindisi è il primo anno in cui abbiamo vissuto insieme per l’intera durata della stagione, per cui il nostro rapporto sta vivendo anche l’importanza del momento, perché gli anni passati ci vedevamo durante le feste o quando veniva a trovarmi ogni tanto". Ora il capitano volerà in queste ore in Israele dove la moglie darà alla luce un nuovo bambino. Una famiglia bella e solida che nn potrà far altro che migliorare la serenità del giocatore. 

Allora il suo cruccio più grande era quello di raggiungere i play off, cosa che non avvenne. Oggi l'asticella si è alzata e gli obiettivi, dopo la finale di Coppa Italia persa a Firenze, sono sicuramente più elevati. Lo sa Banks, lo sanno i suoi compagni di squadra, lo sa ancora meglio Francesco Vitucci che lo ha già allenato a Varese e Avellino e che ci ha rivelato l'importanza di averlo in squadra, non solo come giocatore ma soprattutto come uomo e come esempio per il resto dei compagni. In campo e fuori, grazie anche al sostegno all'Associazione "Hoops for kids", che vuole aiutare i ragazzi a superare le difficoltà e creare programmi adatti nelle scuole, negli orfanotrofi. “Questa associazione è stata creata da mia moglie e dalla sua famiglia - ci raccontò -. e me ne sono innamorato subito, dal momento che potevo identificarmi con le due parti che compongono il progetto: la parte dei bambini, che devono superare mille difficoltà ed a volte non ne hanno la possibilità, e la parte che si impegna per loro, facendogli sentire una voce positiva, un aiuto e conforto per loro, che li spinga verso la strada giusta”.

La stessa strada tracciata a Brindisi e che siamo certi durerà ancora molto a lungo.

 leggi anche l'intervista su SM effettuata al suo ritorno a Brindisi nel 2018

 Marino Petrelli

ph: Gianni Giannuzzi 

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