Varese, vittorie e serenità. Pausa utile per ricompattarsi

La seconda vittoria consecutiva ottenuta dalla Openjobmetis che dopo Trieste supera Tortona, ha riportato il sereno in casa biancorossa, a un ambiente che arrivava da una striscia negativa di sei sconfitte attraversate dalle dimissioni dell'ex gm Andrea Conti e da un focolaio di covid in squadra. Terminato il mese orribile però, Varese ha saputo sterzare: pur con la squadra largamente incompleta e senza pivot (covid per Wilson ed Egbunu, dito rotto per Caruso), il quintetto lombardo ha trovato una serata di grazia e sorpreso una Tortona ricca di talento ma ancora con tanti alti e bassi. I canestri di Beane e Jones (23 e 21 punti), la grinta di Sorokas e la leadership di Gentile e Kell hanno piegato una Bertram dove i soli Sanders e Wright hanno garantito continuità in attacco.

Arrivata alla pausa con 6 punti, due in più di Pesaro e Fortitudo, per la Openjobmetis si apre ora un nuovo capitolo. In città arriverà Marcus Keene, playmaker di piccola taglia – non arriva a 1,80 – ma dalle mani bollenti visto che è stato capocannoniere nella NCAA nel 2017 e della VTB League lo scorso anno quando giocava al Kalev Cramo con cui ha vinto il campionato estone. Keene, visto anche a Cagliari in A2 all'inizio della sua carriera europea, dovrebbe essere una garanzia nel tiro pesante, un'arma che quest'anno la OJM ha faticato a utilizzare vista l'assenza di tiratori puri e l'andamento deludente di Wilson che lascerà la squadra. In probabile partenza (verso la A2?) anche Amato, che era arrivato in estate per tamponare i problemi fisici di Kell.

Il primo acquisto dell'era da gm di Luis Scola (anche se poi le mosse sul mercato sono affare principale di Max Ferraiuolo) porta con sé anche alcune incognite. In una squadra che ha in Gentile il principale accentratore in attacco e che comprende giocatori come Kell, Beane e Jones (i quali, in modo diverso amano trattare la palla), Keene potrebbe rappresentare un innesto complicato visto che è un playmaker che pensa prima al tiro e poi all'assist. Anche la statura potrebbe metterlo in difficoltà in fase difensiva, specie contro registi con tanti centimetri in più.

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Damiano Franzetti - www.varesenews.it

credits photo: Simone Raso /VareseNews (repertorio)

 

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