Varese, ecco gli australiani. E Openjobmetis rinnova

a-palazzo-estense-conferenza-stampa-con-ross-pelligra-sulla-pallacanestro-varese-1316267Per lil nuovo allenatore e i primi confermati nel roster si dovrà attendere ancora qualche giorno, ma per la Pallacanestro Varese, e la città in generale, venerdì 24 giugno sarà una giornata da ricordare. In città infatti si sono palesati gli “australiani” e quasi contemporaneamente Rosario Rasizza patron della OpenJobmatis ha annunciato il rinnovo della sponsorizzazione sulla maglia per la nona stagione consecutiva. Andiamo per ordine. Il Salone Estense si è riempito “in ogni ordine di posti” per dare il benvenuto a Ross Pelligra, l’imprenditore di origini siciliane a capo di un grande gruppo con interessi nell’edilizia e nell’immobiliare. Pelligra è stato affiancato, per la sua parte, da Giovanni “John” Caniglia, il tessitore di questa trama attraverso la Camera di Commercio Italiana a Melbourne, ma anche dal rappresentante dello Stato del Victoria.

Già perché in questa storia non c’è solo lo sport: a livello politico il Victoria, dove vivono circa 350 mila discendenti di italiani, ha stretto a sua volta un’alleanza commerciale con la Regione Lombardia, un passo quest’ultimo che ha favorito il corteggiamento tra Varese, la sua squadra di basket, il suo tessuto imprenditoriale (in prima fila i presidenti e i direttore di Unione Industriali e Camera di Commercio) e i Pelligra. Attilio Fontana oggi non c’era, il suo zampino sì. E c’era Giancarlo Giorgetti, ministro dello sviluppo economico, a sancire un patto di ferro con il sindaco Galimberti, al di là delle diverse appartenenze politiche.

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NON SOLO BASKET GIOCATO, MA ANCHE GLI IMPIANTI - Il bene di Varese e della sua pallacanestro per prima cosa. Nella lunga presentazione di oggi non sono stati mostrati progetti ("Non abbiamo rendering" ha ribadito Galimberti con ironia) né snocciolate cifre, neppure riguardo all’impegno nel basket. Ma Luis Scola – altro uomo chiave – oltre a ringraziare Toto Bulgheroni e il presidente Marco Vittorelli ha annunciato l’ingresso di Pelligra in persona nel cda di Pallacanestro Varese. "Non abbiamo definito un importo ma il Pelligra Group ha la capacità finanziaria per intervenire e migliorare la squadra – ha spiegato l’imprenditore – Sappiamo quanto il basket sia importante per la città e le persone che vivono qui". Scola ha ribadito che anche un eventuale passaggio di quote sarà da valutare nei dettagli ("E noi come Consorzio ci saremo sempre - ha ribadito Alberto Castelli - a prescindere dal nostro peso in società"), lasciando per ora cadere le ipotesi di percentuali “sparate” in questi giorni su altri giornali.

Ma l’ottimismo sotto questo aspetto è solido e, anzi, l’impressione è proprio che il basket e il palazzetto siano i primi due punti fermi del matrimonio Varese - Melbourne. Una sorta di laboratorio per poi proseguire anche su altri livelli e su altri spazi, con la “benedizione” del varesino Umberto Gandini, presidente di Legabasket e in prima fila ad ascoltare gli interventi odierni.

Che in Italia la burocrazia regni sovrana è cosa certa e per questo non è mancato un po’ di scetticismo riguardo alla possibilità di intervenire sulle arene sportive. A soffiar via qualche nube ci hanno pensato sia Galimberti sia Caniglia: il sindaco ha portato come esempio il palaghiaccio (che sarà completato a fine agosto) sottolineando come le normative consentano di stabilire un rapporto pubblico-privato per questo genere di interventi. Piuttosto, chi si aspettava un impegno finanziario diretto per il completamento della riqualificazione del palazzetto ha ricevuto risposta diversa dalle attese: il costo totale dei lavori è di poco superiore ai 4 milioni, 2 dei quali già certi dalla Regione per i primi lotti. Per la parte restante i fondi sono ricercati a livello ministeriale e federale, e anche in queste direzioni si professa ottimismo.

OPENJOBMATIS ANCORA SULLA MAGLIA DA GIOCO -  Per il nono anno consecutivo, la Pallacanestro Varese si chiamerà Openjobmetis. Lo ha annunciato oggi l’amministratore delegato dell’azienda di Gallarate, Rosario Rasizza, il principale artefice della sponsorizzazione della società biancorossa da parte del marchio di lavoro somministrato. In un tweet, Rasizza ha scritto: "Ora lo possiamo ufficialmente dire: Openjobmetis e Pallacanestro Varese ancora insieme per la prossima stagione". Una frase corredata dalla fotografia, un selfie con lui e Scola. Il dirigente non specifica quale sarà il tipo di accordo ma tutto lascia pensare a un rinnovo da main sponsor (si parla di una cifra tra i 400 e i 500 mila euro, ndr) Il sodalizio tra le due realtà, quella sportiva e quella aziendale, è il secondo più lungo della storia varesina: il record appartiene alla Ignis di Giovanni Borghi sulle maglie per ben 19 anni. Se si contano anche le tre stagioni a marchio “Metis” (l’azienda milanese che poi si fuse con Openjob) si arriva a quota dodici.

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Damiano Franzetti

www.varesenews.it (si ringrazia anche per la foto di copertina)

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