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Teodosic e la fascite plantare. Il calvario continua ancora

Venti giorni fa, più o meno, Milos Teodosic era stato accolto da trionfatore a Bologna. Oltre 300 tifosi in aeroporto, affollatissima conferenza stampa, proclami sul derby e sul campionato. Oggi il play serbo deve fermarsi di nuovo, almeno un mese. Per colpa di quella fascite plantare che lo perseguita da due anni e che ora mette in dubbio anche le sue future prestazioni alla Virtus Bologna

Teodosic salterà probabilmente i Mondiali in Cina a causa dell'infortunio procuratosi nella gara contro la Lituania. Il comunicato stampa della Federazione serba è chiarissimo: "Il capitano della nazionale serba Milos Teodosic ha riportato un infortunio al piede nel primo quarto della partita amichevole contro la Lituania. È una nuova lesione alla fascia plantare. Sono state avviate terapie intensive per i prossimi giorni. Vedremo come il piede reagirà, poi verranno fatti nuovi controlli e saremo in grado di sapere più precisamente quanto Milos dovrà stare fermo".

L’acquisto di Milos Teodosic da parte della Virtus Bologna aveva generato - come era prevedibile - un enorme entusiasmo tra i tifosi bianconeri. 300 persone a prenderlo all’aeroporto, oltre 500 per la presentazione ufficiale, tante da riempire in ogni ordine di posti la palestra Porelli, con tanta gente rimasta fuori. D’altronde, Teodosic non è uno qualsiasi, ma è una leggenda del basket europeo e il suo acquisto significa anche che le Vu Nere vogliono fare sul serio, sia il campionato che in Eurocup.

L’asso serbo, poi, non si è di certo nascosto, parlando esplicitamente di obiettivo vittoria, sia in campionato che in Eurocup, per riportare la Virtus in Eurolega passando dalla porta principale. "Odio perdere", semplicemente questo nel DNA di un giocatore di altissimo livello, il cui acquisto non può non ricordare ai tifosi bianconeri quello di un altro serbo che - vent’anni fa - ha fatto vincere tantissimo alle Vu Nere. Parliamo ovviamente di Sasha Danilovic, citato da Teodosic in conferenza stampa.

"Sono pronto per vincere e rendere grande questo team togliendoci tante soddisfazioni. Io sono solito non parlare a voce, ma parlerò con le prestazioni sul campo.”. E giù applausi. Che proseguono quando Milos è preciso sulla storia della Virtus e sulle sue ottime condizioni di salute. E sull'Eurolega è molto chiaro: "La riconquisteró vincendo l'Eurocup con Bologna". 

OLTRE MILOS, ECCO WEEMS E GAINES - Con Teodosic, la Virtus si candida di sicuro a essere la principale rivale di Milano, assieme a Venezia, che ha ulteriormente rinforzato la squadra campione d’Italia. Ovviamente molto dipenderà anche dal resto della squadra, che è ancora in costruzione. E' arrivato Kyle Weems, solidissima ala piccola con lunga esperienza europea (avversaro della New Basket Brindisi con la maglia di Nanterre nei quarti di finale dell'Eurochallenge del 2014/15, poi vinta dai frnacesi, ndr), ha firmato Frank Gaines, solida guardia tiratrice, lo scorso anno a Cantù con 20.9 punti di media. Completata un'altra trattativa per un altro big, ovvero Vince Hunter, che l’anno scorso ha fatto benissimo in Champions League con l’AEK Atene.

Ovviamente, sarà poi il campo a giudicare. Di sicuro si è partiti col piede giusto e l’entusiasmo è enorme. La campagna abbonamenti per il PalaDozza (5700 posti) si preannuncia soldout, e per questo la società sta pensando di giocare alcune partite di richiamo, il derby, e non solo, in una struttura temporanea da oltre 10 mila posti che verrà costruita alla Fiera di Bologna. Anche questa, sarebbe una interessante novità.

leggi anche: La Virtus come la Reyer, nasce la sezione femminile

foto servizio: Bruno Trebbi - www.bolognabasket.org 

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