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Dinamo Sassari, una finale lunga ventidue vittorie

Sassari - BrindisiNeppure nei sogni più belli i tifosi della Dinamo Sassari avrebbero immaginato un finale di stagione come questo. La Dinamo, solo qualche mese fa, si trovava in bilico tra zona retrocessione e play off, ed ora sogna lo scudetto. Si è scritto e detto di tutto ma per i ragazzi di coach Pozzecco, come lui stesso continua a dire, non esistono aggettivi che possano definirli. Giocano leggeri, si divertono, amano stare e giocare insieme e questo è il loro segreto. Scendono in campo decisi a lottare su ogni pallone a partire dal sassarese doc Marco Spissu, che più di ogni altro giocatore, sente la maglia della Dinamo tatuata sul cuore.

Il trio di italiani sta dimostrando che le vittorie arrivano, non solo con gli americani, ma con la loro energia, carattere e cuore, perché più di chiunque, loro mostrano un attaccamento particolare alla maglia. E' tutta la Dinamo che ha meritato la finale scudetto, nessuno escluso, perché i giganti biancoblu hanno una marcia in più, ci credono, e continuano a sfoderare un basket stellare fatto di complicità, gioco di squadra, passione e amore verso il basket.

La Dinamo, dopoa aver sconfitto una generosa Happy Casa Brindisi, ha compiuto l'impresa in semifinale play off battendo, anzi abbattendo, le mitiche scarpette rosse dell’Olimpia Milano, guidata da Simone Pianigiani che, nonostante avesse un roster lungo e molto ben attrezzato non è riuscito a trovare la giusta chimica di squadra. In gara uno e gara due, al Forum di Assago, la Dinamo gioca un basket spettacolare, fatto di difesa, rimbalzi ed una ottima circolazione di palla. I sardi tornano al Pala Serradimigni forti del 2-0. A Sassari si respira aria da finale, nessuno ci stà a perdere e dopo un match bellissimo vince ancora contro Milano e mette la parola fine sulla serie con un secco 3 a 0.

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RIAVVOLGIAMO IL NASTRO DI GARA 3 - I ragazzi del Poz, spinti da Thomas (che nelle tre gara di semifinale mantiene la doppia-doppia), un monumentale Smith per lui 29 punti e tanta leadership in campo, Cooley a referto con 20 punti e 6 rimbalzi e Pierre per lui 15 punti e tanta presenza in campo, ottiene una meritata vittoria dopo un overtime. Cooley sigla il 20-12 al sesto, Smith trivella la difesa dell'Olimpia per il 29-19. L’Olimpia nella seconda frazione rientra, 37-37 al 15esimo, e c'è grande battaglia per tutto l resto della partita: 60 pari al 25esimo. Pierre ne mette cinque di fila per il 71-66 al 29esimo, Thomas, scatenato, allunga sul 74-66 e si entra nell'ultimo periodo. Sassari corre e si porta sino al +10. Al 36esimo è ancora 85-78, ma l'Olimpia non molla. Due triple di James e una di Nunnaly rimandano avanti gli ospiti 88-89.

Thomas dalla lunetta fa 1/2, James, anzichè cercare di chiuderla con un tiro da due, cerca l'ennesima tripla che non va a bersaglio. Nel supplementare, la Dinamo si chiude in difesa e fa la differenza, e spinta anche dal pubblico di casa, Cooley e Pierre confezionano il 100-94 a 2' dalla fine. Smith decreta da tre punti la vittoria della Dinamo Sassari per 108 a 96. La festa può cominciare, in attesa di conoscere l'avversaria per il tricolore.

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Paola Pittalis  

ph: Luigi Canu (Ciamillo/Castoria)

 

 

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