Cantù, futuro a Cucciago. Presente nebuloso

pala Gera

Nelle scorse settimane si è tornato a parlare concretamente del nuovo impianto della Pallacanestro Cantù, che sarà a Cucciago. Più che del futuro, tiene banco però la situazione presente. Due giocatori, a più riprese, si sono lamentati su Instagram e altri social della totale assenza della società nel sostegno logistico e per fare fronte alle prime spese appena arrivati in Italia. Gli Eagles Supporters, storico gruppo della curva canturina, hanno scritto una lettera aperta al "caro Dmitri" (Gerasimenko, ndr) per manifestare tutto il loro dissenso sulla gestione degli abbonamenti e la mancanza di figure appropriate in società, annunciando la loro intenzione di non sottoscrivere l'abbonamento.

Anche il sindaco di Cantù, Edgardo Arosio, espriem preoccupazione in un'intervista su La Provincia di Como. "Nessuno è venuto a dirmi di persona i fatti che si leggono sui giornali, ho chiesto un incontro alla presidentessa, ma è saltato - dice -. Questa situazione mi ricorda per certi versi quella del 1999 quando la squadra stava per scomparire e solo l'intervento della famiglia Corrado ha permesso la continuazione del basket a Cantù. La mia porta è aperta".

DAL PIANELLA A CUCCIAGO ENTRO IL 2018 - nebuloso dunque, futuro invece con il nuovo palasport. I lavori sarebbero dovuti partire entro la primavera 2017, ma la prima pietra sarà posta quasi sicuramente entro ottobre. Poi 12 mesi circa di lavori e la speranza di cominciare il campionato 2018/19 nella nuova struttura che dovrebbe avere tra i 5700 e i 6 mila posti (nella foto, il rendering iniziale del progetto). Irina Gerasimenko, presidente della squadra brianzola, ha ricevuto simbolicamente le chiavi del palazzetto. Ora si spera che le attuali vicissitudini non rallentino l'iter realizzativo.

"Il Pianella non è soltanto un garage come lo chiamano tante persone, è storia - ha sottolineato la Gerasimenko -. Una storia fatta di vittorie e sconfitte, di felicità e delusioni. Sono molto contenta di aver concluso il tutto, è il primo passo verso un grande progetto. Infine, volevo sottolineare che il finanziamento per il Pianella è stato fatto da persona privata. Adesso inizia un percorso tosto, abbastanza difficoltoso. Un lavoro molto grande, ampio, ma sono convinta che riusciremo a farcela. Giorno dopo giorno, passo dopo passo, arriveremo all’obiettivo finale".

L’operazione sarà finanziata privatamente dalle aziende del gruppo, di proprietà della famiglia Gerasimenko. Aggiunge Andrea Mauri amministratore delegato della Red October: "Presenteremo al Comune un piano parcheggi per come andremo a gestire gli spettatori, sia per il discorso viabilità che per l’impatto ambientale. Terminato questo piano, penseremo alle navette richieste, ai biglietti ed alla gestione parcheggi e parleremo degli oneri, presenteremo una bozza di quantificazione, analizzata dai nostri tecnici, per trovare un’intesa che porterà alla convenzione con il Comune di Cucciago".

QUALCHE POSTO IN MENO SULLE TRIBUNE - Mauri si sofferma anche sui cambiamenti futuri e su alcune modifiche necessaria da attuare: "Siamo stati a Roma, dove abbiamo chiesto una consulenza agli ingegneri del CONI, per capire come eravamo messi con le normative, perché comunque il progetto verrà approvato anche da loro. Ci sarà sicuramente qualche dettaglio da sistemare ma possiamo dire di essere a posto - sottolinea l'ad di Red October- .Purtroppo perderemo qualche posto in tribuna per discorsi di visibilità, dovendo rispettare le nuove norme per la visibilità delle curve. Questo ci farà modificare alcuni angoli e l’inclinazione delle tribune, che potrebbero aumentare in altezza e volumetria. Questo andrà però in contrasto con l’input che avevamo ricevuto dalla commissione paesaggistica, che ci ha chiesto di abbassare l’altezza. Dobbiamo trovare l’equilibrio, potremmo anche essere costretti a rinunciare a qualche posto. Non è comunque un grosso problema, specialmente di fronte ad un palazzetto che rispetta a 360 gradi le normative future. Per quanto riguarda sempre la modifica della struttura, ci è stato chiesto di attuare determinati cambiamenti per il flusso di persone".

RED 

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