Torino, Banchi e l'Eurocup per puntare ancora più in alto

presentazione coach BanchiE' passato ormai poco più un mese dall'ultima giornata di regular season e se finora i playoff hanno lasciato tutti a bocca aperta, anche in quel di Torino non sono mancate le sorprese. Dopo una stagione costellata da alti e bassi, con il sogno playoff non dichiarato ma fortemente desiderato da proprietà e pubblico, l'undicesimo posto ha scaturito un po' di amarezza, subito convertita in azione. La parola d'ordine del club targato Fiat una volta conclusa la stagione con una tranquilla ma insipida salvezza, diventa “salto di qualità”, e per consentirlo il più velocemente possibile si riparte dall'allenatore e dalla dirigenza. E, notizia delle ultime ore, dalla partecipazione all'Eurocup tramite wild card, che garantisce l’accesso all’Eurolega tramite licenza annuale, unico modo in cui un club italiano può entrare tra le 16 partecipanti della massima competizione europea.Nel basket che conta insieme a Reggio e Trento che tornano in questa competizione.

Luca Banchi prende il posto di coach Vitucci come head coach dopo due anni di stop. Spiega i quattro motivi che l'hanno spinto ad accettare la sfida: “Il desiderio personale di rimettersi in gioco e tornare ad allenare, la tradizione cestistica e la passione che la città nutre nei confronti della pallacanestro, le ambizioni di crescita e il gruppo di talento”. E poi aggiunge: “Un modello di riferimento? Trento certo lo rappresenta per la capacità che ha avuto di crescere step dopo step. Fare la stessa cosa a Torino, città di grande storia, tradizione e suggestione, sarebbe il massimo. In questi due anni di stop mi sono arricchito sotto il profilo personale, non disdegnando aggiornamenti professionali, e sono pronto a rituffarmi nella mischia. Grande attenzione nel roster che verrà ad un giovane emergente come Okeke, una risorsa da valorizzare sempre di più in ottica presente e futura".

ORGANIGRAMMA PIU' SOLIDO - Il secondo step del club in ottica miglioramenti è la nomina di Francesco Forni, figlio di patron Antonio, a vice presidente esecutivo con delega all'area tecnica e visibilmente emozionato nel momento dell'annuncio della partecipazione all'Eurocup, affiancato dal capace ex team manager e scout Marco De Benedetto promosso a responsabile della prima squadra. Nel nuovo quadro societario non trova più spazio il direttore sportivo Marco Atripaldi che, nonostante il buon lavoro svolto, non è rientrato nei piani della proprietà per il nuovo progetto di crescita. È ancora lontana la definizione del roster della stagione 2017/2018, ma la volontà di coach e dirigenza è mantenere una struttura simile a quella dei mesi scorsi. Un coeso gruppo di ragazzi italiani rafforzato da qualche innesto straniero. Poeta, Mazzola, Alibegovic e Okeke sono gli italiani legati contrattualmente al club gialloblù; la loro permanenza è praticamente certa. Poi è arrivato Antonio Iannuzzi, il classe '91 scuola Mens Sana Siena che ha avuto un'ottima stagione a Capo d'Orlando. Washington e Wilson sono ancora nel mirino anche se le trattative si prospettano molto difficili per il primo e molto lunghe per il secondo (anche se la partecipazione alla coppa europea pare abbia notevolmente avvicinato le parti, così come possa aver convinto Pietro Aradori ad accettare una sostanziosa offerta, ndr)

“Lavoreremo per consolidare l’organico e creare due quintetti omogenei - ha precisato Banchi in conferenza stampa -. Ritengo che 12 giocatori sia il numero migliore per affrontare il campionato e gli allenamenti quotidiani. Penso anche che sia importante avere in rosa elementi capaci di coprire più ruoli”. Una caratteristica che permetterebbe alla squadra di “cambiare faccia” e di supplire agli infortuni, un tema di grande attualità nel girone di ritorno dell’ultima regular season. Con queste mosse l'Auxlium lancia un messaggio forte e chiaro in Italia e all'estero, visto che è ormai nota la richiesta del club per ottenere una wild card per una coppa europea, preferibilmente l’Eurocup.

Spazio quindi alle ambizioni a Torino, che dopo una promozione, una salvezza all'ultimo secondo e un anno di consolidamento adesso punta in alto affiancata dal suo title sponsor, la Fiat, e dalla passione che cresce giorno per giorno. Sinergia sarà la parola guida nella costruzione della squadra per la prossima stagione: "Decisioni e scelte condivise tra tutti noi - ha precisato il neo vice presidente esecutivo Francesco Forni - puntando ad una formazione molto italiana. Mi piacerebbe poi avere un "5" in grado di difendere. E' prematuro fare nomi ma lavoreremo per progredire ancora. La scorsa stagione abbiamo forse peccato nella gestione degli infortuni, anche in questo dovremo migliorare pensando al domani".

Benedetta Abbruzzese

ph: Ufficio stampa Fiat Torino

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