Derthona, è storia. In semifinale da neo promossa

283257727_10161658214952738_6600804558749818750_nConsolidata la quarta posizione in stagione regolare con 32 punti, 16 vittorie su 29 gare, Derthona si tuffa nei primi play in Serie A della sua storia. E la storia la fa a pieno titolo eliminando nei quarti di finale la Reyer Venezia 3-1 con due vittorie esterne al Taliercio. E' la quinta squadra neo promossa dalla A2 a conquistare la semifinale scudetto. Ora sotto con la Virtus Bologna, campione d'Italia, già battuta in campionato. Come avevamo scritto, la chiave di gare tre (e quattro) doveva essere il livello delle batterie, ovvero chi avrebbe raccolto più energie possibili ed essere mentalmente costante e cinico nelle ultime fasi del match avrà quella marcia in più, a prescindere dalle tattiche e strategie del caso. E così è stato. Soprattutto in gara quattro vinta 60-72 con il 47,5 per cento da due contro il 39 e soprattutto con 44 rimbalzi contro 27, di cui ben 16 in attacco. 

 LE PRIME DUE PARTITE A CASALE MONFERRATO

Venezia ribalta subito il fattore campo vincendo al Pala Ferraris di Casale Monferrato gara 1 di una serie che si prospetta molto equilibrata viste le caratteristiche delle due formazioni e dei risultati della regular season: la partita, finita 66-77, ha visto l'esperienza di alcuni giocatori ospiti (tra cui il solito Tonut) prendere le redini dell'incontro solo verso la fine del terzo quarto sfruttando anche la stanchezza e la conseguente poca lucidità dei piemontesi, guidati dalle realizzazioni di JP Macura e dalla leadership di Wright. Da segnalare l'ottimo apporto sotto al tabellone di Watt, che ha saputo fare la differenza nonostante le tante attenzioni difensive ordinate dallo staff di coach Ramondino.

Tutt'altra storia gara 2, sempre in Piemonte ma questa volta conclusasi 70 a 58 in favore della Bertram: nonostante uno stoico Tonut da 30 punti e, al contrario della partita precedente, Sanders tornato a essere una sentenza in quello che dal tabellino può sembrare una competizione 1vs1, l'energia sembra essersi ricaricata e l'ottimo approccio sia in difesa che in fase offensiva dei giocatori in maglia nera non permette ai ragazzi di coach De Raffaele, che sicuramente si aspettava uno sforzo in più da alcuni membri del suo team, la rimonta, portando al pareggio della serie.

I TABELLINI 

 - GARA 1 - Parziali: 22-18, 27-35, 53-59, 66-77

DERTHONA: Wright 16, Cannon 5, Tavernelli, Filloy 5, Mascolo 8, Severini 2, Sanders 2, Daum 4, Cain 10, Macura 14
VENEZIA: Stone 3, Bramos 13, Tonut 13, De Nicolao, Morgan 5, Mazzola 6, Brooks 6, Theodore 13, Vitali 3, Watt 15

 - GARA 2 - Parziali: 14-14, 30-25, 47-42, 70-58.

DERTHONA: Wright 9, Cannon 6, Tavernelli, Filloy 7, Mascolo 9, Severini, Sanders 20, Daum 9, Cain 4, Macura 6
VENEZIA: Stone 3, Bramos 4, Tonut 30, De Nicolao 3, Echodas, Morgan 1, Mazzola, Brooks 2, Theodore 2, Cerella 2, Vitali 3, Watt 8

 - Gara 3 - (parziali 12-20; 18-16; 18-21; 15-16)

VENEZIA – Brooks 16, Theodore 15, De Nicolao 9, Tonut 8, Stone 5, Watt 5, Mazzola 3, Bramos 1, Morgan 1, Vitali 0, Cerella N.E., Echodas N.E.

TORTONA – Daum 19, Sanders 15, Macura 11, Wright 10, Cain 10, Severini 4, Filloy 2, Cannon 2, Tavernelli 0, Mortellaro N.E. Mascolo N.E., Cattapan N.E.

 - GARA 4 - Parziali: 12-18; 31-34; 46-54; 60-72

Reyer: Stone 9, Bramos 9, Tonut 5, De Nicolao 5, Echodas ne, Morgan ne, Mazzola, Brooks 10, Theodore 12, Cerella 3, Vitali ne, Watt 7. 

Derthona: Mortellaro ne, Wright 10, Cannon 8, Tavernelli ne, Filloy 8, Mascolo, Cattapan ne, Severini 5, Sanders 13, Daum 7, Cain 7, Macura 14. 

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Andrea Conte

ph: Derthona Basket

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