L'aquila non vola, l'Olimpia Milano passa a Trento.

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Nella rivincita della scorsa semifinale di campionato, al Pala Trento va di scena uno scontro tra la seconda forza del campionato, l’Olimpia Milano, e la Dolomiti Energia Trentino, squadra ancora alla ricerca della propria identità e del proprio ritmo di gioco che in questo inizio di stagione ha faticato e non poco nelle prime uscite. Fiisce 55-74 con Milano che si dimostra molto più squadra.

Trento deve fare a meno di Gutierrez e di Shields per combattere contro una squadra più lunga, pronta e abituata ad altri palcoscenici, per di più vogliosa e bramosa di rivincita dopo la batosta patita fra le mura amiche contro lo Zalgiris in Eurolega. Il primo periodo vede le due squadre giocare a viso aperto grazie ad un buon gioco corale da entrambe le parti e grazie alle alte percentuali a canestro. Per la Dolomiti Energia Trentino sugli scudi Behanan che nel solo primo tempo mette in saccoccia ben 10 punti e 5 rimbalzi. Per Milano invece si mette in mostra il solito Micov e il solito Goudelock che soprattutto nei primi minuti fa il bello e cattivo tempo con gli avversari dalla media e dalla lunga distanza (al termine dell’incontro i suoi punti saranno 16 conditi da 5 rimbalzi). Al 10’ il risultato vede i locali in vantaggio di 3 lunghezze (24-21).

Il secondo quarto vede invece un graduale abbassamento delle percentuali a canestro per entrambe le squadre. Il gioco si sporca e quindi ne risente lo spettacolo in campo. A regnare è comunque l’equilibrio, infatti all’intervallo si va a riposo con il primo sorpasso targato scarpette rosse (34-36). La gara viene decisa di fatto lungo lo svolgimento del secondo tempo, con Trento che non rientra mai in campo e Milano che si limita a svolgere il compitino per portare a casa la gara. Il terzo quarto versione horror dei locali regala di fatto la gara agli ospiti. L’organizzazione di gioco vista nei primi venti minuti scompare, così la compagine allenata da coach Buscaglia colleziona palle perse su palle perse. Trento risulta orfana (anche se presenti in campo), di alcuni soliti protagonisti come Sutton e lo stesso Behanan, che dopo lo splendido primo tempo disfa il tutto con scelte scellerate in attacco. Il quarto periodo è solo di garbage time con Milano che fa ruotare la sua lunga panchina e chiude la contesa con il risultato di 55 a 74.

Sconfitta che si poteva mettere in contro per gli aquilotti, ma sicuramente ci si sarebbe aspettati ben altro atteggiamento dalla squadra di coach Maurizio Buscaglia, vista anche la qualità di gioco mostrata nel primo tempo. Giustificata in parte dalle assenze, le prossime gare saranno determinanti (tra cui quella al Pala Pentassuglia a Brindisi il 10 dicembre) per capire dove potrà effettivamente arrivare questa squadra, che per ora sta soffrendo e non poco in questa prima parte di campionato. L’Olimpia Milano si rialza dalla scoppola presa in Eurolega e rafforza la sua posizione in classifica, consapevole dei propri mezzi, soprattutto in territorio italiano e si prepara al big match della prossima domenica al Forum contro la Scandone Avellino.

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PALASPORT, PRONTO IL PIANO DI AMPLIAMENTO - Il comune di Trento ha deciso di mettere mano al portafoglio per rifare il look al palasport che ospita basket e pallavolo (nella foto del nostro corrispondente alla prima contro Bologna, ndr), rispondendo in questo modo alle richieste della Federazione che dal prossimo chiede l'adeguamento a 5 mila posti degli impianti italiani. Si tratta di quasi quattro milioni di euro recuperati da un avanzo di gestione su altre aree cittadine già ristrutturate. Saranno ampliate le tribune e le zone riservate ai giornalisti e all'accoglienza, ma anche la zona esterna di Viale dei Tigli. Il comune lavorerà per l'acquisizione delle aree interessate e si farà garante per il rispetto delle tempistiche dei lavori. 

IL TRUST SI RINNOVA E SI ALLARGA -  A nemmeno due mesi dalla propria elezione, arrivata nel pieno svolgimento della finale scudetto, il nuovo consiglio direttivo del Trust Aquila si è già messo al lavoro in vista di un mandato che, a valle delle modifiche statutarie promosse dal consiglio uscente nei mesi scorsi, avrà durata triennale. Il nuovo consiglio direttivo presieduto da Andrea Silli si è riunito per incontrare Paolo Pretti, consigliere d'amministrazione di Aquila Basket nominato in quota Trust, e Massimo Komatz, direttore della Fondazione Aquila per lo Sport Trentino, per iniziare a creare i presupposti che - coordinando l'entusiasmo dei nuovi consiglieri alla struttura del club aquilotto - possano gettare le basi per preparare l'associazione al consolidamento della propria identità, con l'obiettivo di far sempre più percepire agli iscritti il valore del rapporto con la società, accrescendone progressivamente il ruolo in quanto soggetto proprietario. Il consiglio, inoltre, ha provveduto a nominare Patrizia Pensini quale vicepresidente del Trust, aggiornandosi a breve per definire un primo piano operativo d'azione.

Michele Giordano

ph: Ufficio stampa Dolomiti Energia e Michele Giordano

 

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