Arene, A Bologna sarà Unipol Hall. Brindisi, nessun futuro
Arene da costruire, alcune in stato avanzato, altre con il progetto approvato, ma lontane dal porre la prima pietra per lungaggini burocratiche o per l’aumento (esorbitante) dei costi delle materie prime. Argomento che ci sta a cuore e che trattiamo da anni, sia a livello locale che nazionale. Un "file" che teniamo costantemente aggiornato perchè interessa tutti e dovrebbe rappresentare il futuro del basket e dello sport italiano. Lo aveva ripetuto, ancora una volta Umberto Gandini, ex presidente di Lega Basket da poco sostituito da Maurizio Gherardini che ha ripreso lo stesso concetto: "Senza nuovi impianti non andiamo lontano". Ma la situazione in Italia è davvero complicata.
Già nel 2013 Dario Nardella, allora deputato del PD e uno dei firmatari di una proposta di legge sulla semplificazione delle procedure amministrative per la costruzione di nuovi impianti disse a Supporters Magazine: “L’Italia ha bisogno di regole nuove per tutta l’impiantistica sportiva, che in alcuni casi fa registrare situazioni da terzo mondo. Occorre dare risposte concrete ad un’emergenza di cui gli stadi rappresentano solo la punta dell'iceberg”. La legge non passò e come quella molte altre negli anni successivi. Nel 2021, finalmente, è stato pubblicato il Dlgs n°38 in attuazione alla riforma dello sport del 2019. La semplificazione per i nuovi impianti è rimasta soltanto sulla carta.
Sono passati tredici anni da quella dichiarazione (e da altre che abbiamo raccolto nel corso del tempo) e cosa è cambiato? Qualcosa sicuramente si è mosso. A cominciare da Tortona, che finalmente ha inaugurato la Cittadella dello Sport il 21 settembre 2025 con un'amichevole contro la Virtus Bologna campione d'Italia, poi con la partita della Nazionale italiana a novembre 2025 e con la Coppa Italia femminile a gennaio 2026. Tortona ha testimoniato fin dal primo giorno il progresso costante dei lavori su Facebook. Il cantiere è iniziato a ottobre 2021. Il progetto “Cittadella dello Sport”,è interamente finanziata dal Gruppo Gavio per una cifra di poco superiore ai 20 milioni di euro e progettato dallo studio di architettura Barreca & La Varra di Milano e sarà dedicato ai fondatori del Gruppo, Marcellino e Pietro Gavio.
BOLOGNA SI CHIAMERA' UNIPOL HALL - I lavori della Arena a Bologna sono slittati di un anno per motivi burocratici, ma adesso sono partiti. Il nuovo padiglione funzionale sorgerà nell'attuale padiglione 35 della Fiera, in posizione strategica tra Piazza Aldo Moro e il viale della Fiera. La struttura, progettata da Mario Cucinella Architects, sarà realizzata grazie ad un investimento di BolognaFiere che supera i 70 milioni di euro e avrà una capienza di circa 10.500 spettatori. Sarà un edificio flessibile con un'altezza di 25 metri e una "pelle" esterna flessibile e multimediale. Oltre al basket, ospiterà concerti ed eventi vari.
Unipol e BolognaFiere hanno siglato un’importante partnership che vede il gruppo assicurativo acquisire, in qualità di title sponsor, i naming rights del nuovo padiglione polifunzionale. L’innovativo impianto, come da condivisione tra Unipol e BolognaFiere, assume la denominazione Unipol Hall (nella foto di copertina, il rendering della nuova struttura) sulla base di un accordo decennale di sponsorship che si svilupperà dalla fine del 2026 a dicembre 2036.
La title sponsorship di Unipol Hall permette a Unipol di consolidare la propria presenza attiva su Bologna e il posizionamento del proprio brand tramite una “naming strategy” che racchiude le pluriennali sponsorship già in essere sulle più importanti arene indoor di tutt’Italia: “Unipol Arena” a Casalecchio di Reno (Bologna), “Unipol Dome” a Milano, “Unipol Forum” ad Assago (Milano). L’attivazione dei diritti di immagine e di hospitality prevede che il marchio “Unipol Hall” vada a brandizzare la venue nei suoi spazi sia esterni che interni, oltre che tutti i canali digitali e social della stessa.
ll Comitato olimpico internazionale (Cio) ha aperto un altro, ampio, spiraglio verso la riammissione degli atleti russi alle competizioni che organizza. In vista dei Giochi olimpici del 2028 a Los Angeles e per i Giochi olimpici giovanili invernali Dolomiti Valtellina 2028, l’esecutivo del Cio ha infatti revocato in via provvisoria la sospensione del Comitato olimpico russo, che era stata stabilita nel 2023 in risposta alla guerra in Ucraina.
Il Consiglio federale, riunitosi in via straordinaria e in modalità web conference, ha esaminato la documentazione prodotta dalla società Pallacanestro Brescia per trasferire la propria sede da Brescia a Roma, ritenendo l'istanza "provvista dei requisiti di meritevolezza". La Leonessa, quindi, ad oggi, non esiste più. Nasce la Maxima Roma di Paul Matiasic. Klaus Krug ci scrive questa lettera lunga e ricca di spunti. E' indirizzata in prima persona a Mauro Ferrari, artefice in negativo di quanto accaduto nelle ultime settimane. La pubblichiamo volentieri, non perchè scritta da un giornalista, ma da un amico di Supporters Magazine e soprattutto un tifoso profondamente deluso e ferito.
Si è conclusa ufficialmente la stagione 2025-26. L’Olimpia Milano ha fatto il triplete: ha vinto Supercoppa, Coppa Italia e campionato. Gli uomini di coach Peppe Poeta entrano nella storia perché per la prima volta nell’era Giorgio Armani, il club biancorosso vince tutti e tre i trofei nazionali. Con questi tre successi, salgono a quota 18 i trofei vinti con la proprietà Armani (7 scudetti, 5 Coppe Italia e 6 Supercoppe).