Belinelli e Gallinari, destini incrociati e fine di un'era

597822251_1462918659172457_4613670053470410191_n"Amate il basket come ho fatto io, fate sacrifici e credete sempre nei vostri mezzi". Parole di Marco Belinelli, visibilmente emozionato durante la "Beli night" che la Virtus Bologna gli ha dedicato prima, durante e dopo la partita (vinta) contro Tortona. Una celebrazione di un campione che ha dato tanto all'Italia e che, secondo Renato Villalta, "è stato il giocatore più rappresentativo e vincente del basket italiano". Probabilmente è così, se non altro per i titoli vinti, un anello Nba con i San Antonio Spurs nel 2014, unico italiano fino adesso a riuscirci, tre scudetti italiani, oltre a una Coppa Italia e una Eurocup con la maglia della Virtus. 

Prima l'abbraccio del pubblico bianconero tra autografi e foto, con una fila lunga, interminabile, di tifosi bianconeri che si sono messi in fila fin dalle 17 pur di riuscire ad avere una foto e un autografo con l’ex capitano. Poi le celebrazioni in campo, un video che ha ripercorso gli anni in Virtus e il saluto con tanto di foto. “Sono felice, è una bellissima serata, tra i tifosi bianconeri, gli amici e la mia famiglia qui presente - ha sottolineato il "Beli" -. Ero tornato in Virtus per riportarla dove meritava. Arrivato a dicembre al primo anno abbiamo vinto subito lo scudetto, poi l’Eurocup e infine la ciliegina sulla torta del tricolore vinto a giugno”.

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Pistoia, quale futuro? I tifosi chiedono programmazione

558945876_1235687271927947_3839692391832196755_nNon c'è pace a Pistoia. Dopo la retrocessione dello scorso anno a seguito delle vicissitudini societarie, si trova anche quest'anno alle prese con una serie di problemi che si ripercuotono sulla squadra. È arrivata l’ufficialità dell’esonero del capo allenatore Tommaso Della Rosa (fratello maggiore di Gianluca, attualmente giocatore della Flats Service Fortitudo Bologna) dopo la vittoria interna contro la Sella Cento. Un esonero che lascia un po’ perplessi tifosi ed addetti ai lavori visto che sembrava che la squadra si stesse rialzando dopo quel periodo difficile che ha passato nel mese di novembre a causa anche dei fatti di Rieti dove ha visto coinvolto proprio il tifo di organizzato di Pistoia, la Baraonda Biancorossa. Nonostante le sconfitte negli scontri diretti contro Gemini Mestre e Urania Milano, il team biancorosso si era rialzato superando Roseto e Cento. In panchina è stato chamato Stefano Sacripanti, esperto allenatore di categoria, ma all'esordio Pistoia è stata sconfitta a Forlì. 

Il roster costruito quest’estate da coach Della Rosa e dal DS Martelossi era un mix tra giocatori esperti e che conoscono molto bene l’ambiente toscano ed altri giovani ma comunque già in rampa di lancio da qualche anno, a questi si aggiungono due americani che sono, probabilmente, una delle migliori coppie del campionato nonostante il rendimento un po’ incostante. A guidare questa squadra era stato scelto proprio il fratello maggiore di Gianluca, Tommaso Della Rosa che nonostante l’addio del fratello ha deciso di mettersi in gioco a casa sua dove è nato e cresciuto. La società del presidente David ha voluto puntare su un allenatore giovane dando segno di progettazione futura, ma alla fine si è deciso di esonerarlo nonostante comunque la squadra in questo momento viaggi tra salvezza sicura e lotta play-in, quindi non era proprio così negativo il trend. 

Italia, Banchi: "Il calendario uccide gli allenatori"

591489032_1278716047631645_5084292026058843312_nUna sconfitta e una vittoria. E' il bilancio delle prime due partite ufficiali di Lica Banchi sulla panchina della nazionale italiana di pallacanestro. All'esordio, l'Islanda rovina la festa della "Nova Arena" a Tortona, ma la reazione azzurra è delle migliori: a Klaipeda, in Lituania, Nico Mannion regala il canestro del sorpasso a sette secondi dalla fine, Petrucelli difende forte su Velicka e l'Italia vince 81-82 rimettendo le cose a posto per quanto riguarda il discorso qualificazione ai Mindiali 2027. La prossima finestra tra fine febbraio e inizio marzo contro la Gran Bretagna. Serviranno due vittorie. 

Il CT, alla sua prima vittoria con la Nazionale, così nel dopo partita: “Questa sera abbiamo conquistato una vittoria contro un grande squadra. Siamo felici per il risultato e per come è maturato, ovvero con personalità e unità di gruppo. Abbiamo trovato risorse mentali e tecniche nei momenti più difficili giocando bene in difesa e gestendo nel migliore dei modi gli ultimi possessi. Il modo migliore per continuare a costruire qualcosa di buono“.

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Coppa Italia 2025, impatto economico di oltre 20 milioni


Studio impatto economico della Frecciarossa Final Eight 2025 e dell'evoluzione del basket italiano in EuropaE' stata presentata a Torino a Casa Tennis in Piazza Castello la ricerca di StageUp sull'impatto della Final Eight di Torino 2025. Si evidenzia il successo dell'evento, non solo in termini economici ma anche di immagine per la Regione Piemonte, il Comune di Torino e la Camera di Commercio di Torino. Ne sono prova, da un lato, l'importante impatto economico di 20,55 milioni di euro in crescita del 30% rispetto all'edizione 2024 con un moltiplicatore pari a 17,9 delle ricadute rispetto agli investimenti istituzionali.

Dall'altro l'evidenza che la Final Eight ha rafforzato l’immagine positiva del Piemonte e della città di Torino a livello nazionale: il 60% degli italiani ritiene che l’evento abbia migliorato la percezione della città e il 70% dichiara che ha inciso sul desiderio di visitarla nei prossimi 12 mesi. Un risultato che conferma la capacità del Basket di Serie A di generare valore, rafforzare le comunità e promuovere un’identità condivisa fondata su passione, educazione, gioco di squadra e inclusione. 

“La Frecciarossa Final Eight 2025 conferma il suo legame con Torino e il Piemonte, luoghi in cui gli eventi sportivi scelgono di tornare e restare - ha dichiarato Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte - I risultati emersi dallo studio sull’impatto di quest’anno lo confermano, evidenziando ricadute positive sia sull’economia, sia sulla percezione della città e della regione, a dimostrazione di come il binomio tra sport e territorio funzioni e crei opportunità durature. Questa è la settimana delle Nitto ATP Finals, nella quale Torino vive giorni di grande competizione, ma è anche la settimana dello sport, e per questo abbiamo deciso di sottolineare l’importanza di un altro grande evento che continua a scegliere Torino. Allo stesso tempo ricordiamo che le grandi competizioni internazionali non sostituiscono lo sport di base, che continuiamo a sostenere. L’attività fisica rappresenta infatti un motore di crescita per il territorio e uno strumento di promozione sociale, capace di trasmettere valori di impegno e inclusione che caratterizzano al meglio il Piemonte”.

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Fortitudo, Gentilini resta il socio di maggioranza

1749029772042Con il successo contro la Valtur Brindisi, le vittorie consecutive della Fortitudo Bologna sono diventate quattro: tre casalinghe con Verona e Torino e appunto Brindisi ed una in trasferta sul difficile campo di Pistoia. Risultati di certo positivi per la truppa biancoblu nonostante i numerosi infortuni che l’hanno colpita da inizio stagione fino ad ora e questo può e deve essere un punto di partenza importante per il futuro. Il match contro i pugliesi è stato condotto dall'inizio alla fine e ora la "Effe" è seconda in classifica dietro alla sorprendente Pesaro.

LE NOVITA' SOCIETARIE, IL RUOLO DI GENTILINI - Ai risultati in crescita del campo, seppur con qualche caduta imprevista per una squadra che non nasconde di puntare alla Serie A, si passa poi alla situazione extra campo dove è in atto una fase di transizione per un consolidamento a medio tempo in proiezione della prossima stagione in cui il ruolo di Matteo Gentilini, diventato qualche settimana fa presidente della Sporting Fortitudo che è la controllante di Fortitudo Pallacanestro Bologna 103 che però è autonoma dal punto di vista della gestione sportiva e guidata dal Presidente Stefano Tedeschi, è sempre più prioritario e centrale ed il futuro di Fortitudo probabilmente sarà nelle sue mani.

Al momento Gentilini, attualmente anche presidente del Consorzio Fortitudo dove è impegnato in tutti gli aspetti della società, resta ancora saldamente il socio di maggioranza con il 44% e ha confermato la volontà di essere main sponsor anche per questa annata della Effe, visto che in estate non si è riusciti a trovare un alternativa ed allora lui, seppur con una cifra inferiore rispetto all’anno scorso, ha tamponato questo “buco” con l’ennesimo atto di buona generosità ed è stato quello che si è esposto più di tutti nella ricapitalizzazione della scorsa stagione.

 Come aveva riportato Bolognabasket, in estate, dopo la mancata partecipazione di Davide Malaguti all'aumento di capitale, sono cambiati i rapporti di forza all'interno della proprietà biancoblu. Alla scadenza dei termini per la redistribuzione dell'inoptato queste sono le nuove quote di Sporting Fortitudo: Matteo Gentilini, come detto, è passato dal 28% al 44% ed è ora il nuovo socio di maggioranza relativa. Crescita anche per Stefano Tedeschi, dal 10 al 13%. Calo per Malaguti, dal 33 al 21 per cento, e Sofir, dal 9 al 4 per cento. Pietro Basciano è uscito dalla proprietà biancoblu, mentre sono rimasti invariati gli altri soci: Battelli al 5.5%, Pennica 5%, Baldi 5% e Arletti 2.5%.

In sostanza, il peso della coppia Gentilini - Tedeschi è nettamente cresciuto: i due che hanno coperto il mancato aumento di capitale di Malaguti e Sofir, come riportato anche dal Resto del Carlino. Il main sponsor (ancora per qualche giorno) e il presidente detengono quindi in coppia la maggioranza assoluta, e la governance della Fortitudo passa da loro. 

 leggi anche: La campagna abbonamenti della Fortitudo chiude a 4619 tessere

foto servizio di Chiara Morbio

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