San Martino di Lupari la cenerentola delle Final Four

Scritto da Redazione on . Postato in Lega Femminile

coach AbignenteQuattordici vittorie in campionato, doppiato già il record della scorsa stagione da matricola, terzo posto in classifica dietro le corazzate Ragusa e Schio. Un paese nella provincia di Padova che sta letteralmente impazzendo per le gesta delle loro lupe guidata magistralmente da coach Gianluca Abignente. San Martino di Lupari si presenta da cenerentola al gran ballo delle Final Four con la voglia di fare qualche dispetto.

-          Siete tra le quattro squadre più forti del girone d’andata, siete la sorpresa del campionato. Sta succedendo qualcosa d’importante a San Martino, ci può spiegare il segreto?

“Essere tra le quattro squadre più forti d'Italia, anche se solo al girone di andata, è veramente una grandissima sorpresa anche per noi che siamo partiti con l'idea di salvarci magari senza passare dai play out, ritrovarsi alle F4 è una soddisfazione, bisogna dare gran merito alle ragazze che hanno costituito un gruppo vero, spesso critico internamente per cercare sempre di migliorare, complimenti alla società, al Presidente Giuriati ed a tutti i suoi collaboratori per aver dato vita ad un rinnovamento che ha dato nuova spinta e linfa ad una società con 30 anni di storia, il segreto è la perfetta armonia e sinergia tra tutti gli attori coinvolti, atlete, staff, dirigenti senza dimenticare i nostri FANTASTICI TIFOSI vera spina dorsale del senso di appartenenza che si respira in palestra”.

-          I tifosi delle Lupe posso aspettarsi una seconda parte di campionato con lo stesso rendimento da parte delle ragazze? E’ dove mirate di arrivate?

“Siamo a metà del girone di ritorno ed invece di essere quarti ci ritroviamo terzi, già questa è un'ennesima sorpresa, credo sarà durissima resistere all'attacco delle squadre che ci seguono e che si sono rinforzate anche ultimamente ma noi non vogliamo mollare un centimetro e proveremo con tutte le nostre forze a dare ulteriori soddisfazioni ai nostri tifosi ed a noi stessi cercando di vincere più partite possibili”.

-          In semifinale subito contro Ragusa, schiaccia sassi nel girone d’andata, che vive forse un fisiologico calo, cosa dovrete fare per cercare di centrare la vittoria?

“Ragusa sarà anche in calo fisiologico ma è una squadra con giocatrici molto forti e che sono anche abituate a certi tipi di partite, noi proveremo a giocare la nostra partita cercando di ridurre l'enorme gap che c'è stato nella partita di andata, noi siamo molto soddisfatti dell'obiettivo insperato e inatteso delle final Four ma non siamo certo soddisfatti per il solo fatto di partecipare, quindi venderemo cara la pelle”.

-          Chi sarà l’mvp della manifestazione?

“Ci sono molte giocatrici che in partite del genere sono in grado di esaltarsi, è chiaro che dipenderà molto anche dallo stato di forma delle squadre che dovranno supportare chi sarà chiamata a fare la differenza, comunque non ne ho in mente una in particolare”.

Giuseppe Errico

 

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione.