Perugia ospita la Final Four di coppa Italia femminile

Scritto da Redazione on . Postato in Lega Femminile

Sarà il Pala Evangelisti di Perugia ad ospitare, quest’anno, le FinalFour di Coppa Italia della A Femminile. Ragusa, Schio, Umbertide e San Martino di Lupari si contenderanno il trofeo nel week end del 21 e 22 febbraio, impreziosito anche dalla presenza di Sky Sport che ospita il canale della Fip e che darà in diretta l’intera manifestazione. Il programma si apre sabato 21 febbraio, alle 16, con Ragusa San martino di Lupari, a seguire Schio contro Umbertide. La finale è prevista per domenica 22 alle ore 17.

Le detentrici – Non c’è ne vogliano i tifosi delle altre partecipanti, ma Schio ancora una volta parte con i favori del pronostico. Reduce da una prima parte di campionato non proprio esaltante, dove le venete hanno dovuto sopperire all’infortunio di Ogwumike, lasciando per strada punti preziosi, si presentano a queste finali con una Yacoubou in più e con l’esperienza di giocatrici come Macchi e capitan Masciadri che faranno sicuramente la differenza nelle sfide così ravvicinate. “Il nostro obiettivo è quello di vincere – dice il capitano Raffaella Masciadri – certo dovremmo lottare con altre tre formazioni altrettanto agguerrite”. Anche perché Perugia porta bene alle sclevensi che vinsero l’edizione del 2011 organizzata in Umbria, era una squadra di assoluto spessore quella con McCarville, una giovane Yacoubou e un play niente male di nome Liron Cohen che sarebbe stata premiata come Mvp di quella edizione. Una motivazione in più sarebbe quella della terza coppa consecutiva, così Schio andrebbe ad eguagliare il record della Pool Comense che vinse le prime tre edizioni della manifestazione.

“Essendo la Coppa denominata proprio ITALIA  vorrei che l’mvp fosse una giocatrice italiana. In queste quattro squadre posso dire che la Nazionale è ben rappresentata – continua Masciadri -. Spero vivamente che una di noi (italiane) vinca questo premio: stiamo facendo grandi progressi con la maglia azzurra e questo sarebbe un'ulteriore conferma”.

Prova di maturità – Ha demolito ogni ostacolo nel girone d’andata, tredici vittorie su tredici partite, 75,9 punti di media segnati, 55,1 subiti, 36,6 rimbalzi di media. La scorsa stagione ad un millimetro dal titolo di campionesse d’Italia ed una cocente sconfitta in semifinale in Coppa Italia contro Lucca, per la Virtus Ragusa le final four diventano un obiettivo importante per mettere il primo trofeo in bacheca. “Per noi sarà un bel test – ci racconta la capitana siciliana Paola Mauriello-. Inutile nasconderci: il nostro obiettivo è vincere”. Non sarà facile perché le avversarie sono altrettanto toste. “Sicuramente saranno partite equilibrate visto la qualità delle quattro squadre, nessun risultato sarà scontato, tutte ovviamente ci tengono a vincerla”, chiude la capitana.

Squadra che rispetto allo scorso anno è stata rivoluzionata sia in cabina di regia dove sono arrivate Gorini e Gonzales, che nel pitturato dove sono arrivate Plenette Pierson e Jannifer Nadalin con la conferma di Walker. Un innesto per parte invece negli spot di guardia con la croata Izevic e ala piccola con il ritorno in patria di Sabrina Cinili.

Sfatare un tabù – Sono cinque consecutive le partecipazioni dell’Acqua & Sapone Umbertide alle finali di Coppa, non male davvero per un paese di 1500 abitanti ormai costantemente presente tra le prime quattro realtà del basket rosa nazionale. Aggiungete la soddisfazione di dover organizzare la manifestazione. “Per Umbertide, sia come società che come città, sarà una bella occasione per promuovere tutto il movimento – sono le parole del capitano Chiara Consolini-. La città ci tiene particolarmente ad organizzare al meglio l’evento e noi come squadra vogliamo farne parte al massimo”. La semifinale vedrà le padroni di casa affrontare Schio, con un piccolo vantaggio psicologico per Umbertide visto la sfida vinta in campionato contro la corazzata Schio.

Una rivincita per Chiara che già vestiva la maglia delle umbre nella finale persa sempre contro Schio e sempre a Perugia nel 2011. “Sarà una final Four molto intensa, di buon livello e competitiva – continua il capitano umbro – tutte le squadre si sono meritatamente conquistate il posto d il livello sarà altro sicuramente”.

La sorpresa – La squadra rivelazione del campionato, al secondo anno di A già nelle quattro squadre più forti, un collettivo che è il punto di forza e coach Abignente gran maestro nel costruire una squadra solida. “Siamo la sorpresa del campionato e anche di queste finali – dichiara il capitano delle padovane Maria Luisa Brissa -. Noi ci scontreremo contro Ragusa una corazzata, non a caso la prima in classifica. Noi puntiamo a fare meglio della partita di andata in campionato in cui tutto è andato secondo i loro piani. Iniziare forte sarebbe il giusto viatico per far capire che anche noi vogliamo giocarcela”. Non nasconde comunque le difficoltà il capitano delle lupe: “Il campionato partita dopo partita si dimostra sempre più equilibrato, saranno delle belle partite, in cui tutte e quattro le squadre lotteranno per agguantare una vittoria. Tuttavia Schio, con l'innesto di Yacoubou, e Ragusa sembrano una spanna sopra le altre”.

Supporter’s Magazine alle F4 – Seguiremo molto da vicino l’intera manifestazione con interviste esclusive, articoli dal campo e tante altre novità… Stay tuned!

Giuseppe Errico

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