Leonessa, il sogno si infrange. Sassari vola in finale

Scritto da Redazione on . Postato in Final8

tifosi sassariUn sogno infinito, dalla Legadue alla semifinale di Coppa Italia. E per quasi 38 minuti sta per diventare finale per la Leonessa. Decide la difesa di Sassari, uno Stipcevic in formato deluxe negli ultimi possessi e la maggiore voglia dei sardi di tornare ancora in finale, la terza in quattro anni, spengono le speranze di Brescia. Finisce 77-70 e domani sarà ancora Milano Sassari in finale. Lacey, Stipcevic e Savanovic segnano 50 punti in totale, a Brescia non basta un Landry da 20 punti.E i tifosi ringraziano cantando per oltre venti minuti dalla fine della partita, con grandissima intensità.

I tifosi sardi, in numero inferiore (nella foto di apertura), possono però essere soddisfatti.

E domani tutta un'isola è pronta a volare a Rimini e stringersi intorno alla squadra del presidente Sardara.

La partenza di Sassari è da squadra navigata, 15-5 e 20-8 dopo sette minuti. Brescia ha la forza di non scomporsi e va al primo riposo sotto 22-15. Diana è imbufalito per alcuni fischi dubbi e si prende anche un tecnico rischiando di prenderne un altro. Serve a dare la scossa alla squadra che tra la fine del primo quarto e l'inizio piazza un break di 7-19 e con una tripla di Bushati trova il 29-34. La tripla di Vitali allunga fino al 31-39. Si va al riposo lungo 33-39 (parziale del quarto 11-24).

Brescia vola sul 40-46, ma Sassari con De Vecchi, Bell e soprattutto Lawal si riporta in partita e opera il contro sorpasso (53-50). Landry pareggia con una tripla. Sassari difende bene e resta avanti 60-55 alla fine del terzo. La partita è una battaglia anche di nervi. Brescia resta costantemente a zona, Sassari vive di fiammate. Al 35esimo è 64-63, Al 37esimo è contro sorpasso 66-67. Moss commette il suo quinto fallo, molto discutibile, su tiro da tre di Stipcevic che fa due su tre dai liberi (68-67) e poi trova una tripla pazzesca (71-67). Gli ultimi due minuti sono interminabili. Michele Vitali sbaglia due liberi pesantissimi, Savanovic fa invece uno su due per il 72-67. Luca Vitali fa due su due (72-70). Mancano 30 secondi alla fine, la Leonessa decide solo di difendere e lo fa bene per 23 secondi ma Stipcevic trova un'altra tripla dal cilindro e sul tiro della disperazione di Landry, la palla cade nelle mani di Lacey che sigla la vittoria 77-70.

Qualche giorno fa la presidentessa Bragaglio aveva manifestato in esclusiva per Supporter' Magazine la sua emozione per la storica partecipazione. "La Final Eight di Coppa Italia conquistata dalla Germani è un risultato importantissimo per tutto il mondo della pallacanestro bresciana, non solo per il Basket Brescia Leonessa. Abbiamo raggiunto questo traguardo creando un sistema che giorno dopo giorno sta diventando sempre più importante e condiviso, frutto di un lavoro quotidiano portato avanti con tanta umiltà. Personalmente si tratta di una soddisfazione particolare, visto che a Rimini avevo organizzato le finali della Lega Nazionale Pallacanestro quando ne ero presidente.Tornarci oggi da presidente di una squadra neopromossa in A è davvero una grande emozione. (leggi anche: Bragaglio, Brescia è pronta per la serie A). 

tifosi bresciaUNO STAND ALLEGRO E COLORATO - A Rimini, la Leonessa ha fatto notare la sua presenza grazie a "Casa Leonessa", uno spazio di circa 200 metri quadri in cui sono state ospitate tutte le aziende che hanno aderito al progetto per la Coppa Italia. Una zona ospitalità che abbiamo visitato con un canestro e un calcio balilla per divertirsi  un grande led luminoso e gli spazi per pianificare incontri e vendere i propri prodotti. Un bellissimo spazio all'interno di un piccolo villaggio accoglienza con altri stand per avvicinare alla pallacanestro i tantissimi tifosi delle otto tifoserie e i tanti ospiti accorsi (nella foto, i tifosi della Leonessa)

BRESCIA MANIA E CROWDFOUNDING - "Sono contenta per tutta la società, per i nostri ragazzi e per gli allenatori, che stanno svolgendo un lavoro davvero importante. Ormai da queste parti si può parlare davvero di Brescia-mania, quella spinta che sta portando tanti tifosi al Pala George, che quest'anno è la nostra casa. Il mio ringraziamento, dunque, va anche a chi ha permesso tutto questo, tutte le persone che lavorano per la società e tutti i nostri sponsor - aggiunge la sigrona Bragaglio -. Ma soprattutto va ai nostri incredibili tifosi, che ci sostengono ogni partita incessantemente per 40'. Abbiamo un pubblico corretto, che in ogni occasione dimostra l'amore e la passione per tutto quello che è stato costruito.

"Lavoriamo per loro ogni giorno con il desiderio di migliorare il loro modo di partecipare ai nostri eventi: anche la Brescia Fan Zone, il primo progetto di crowdfunding applicato al basket italiano, va in questa direzione - conclude -. Siamo consapevoli che si tratta di un proposito ambizioso e siamo certi che una volta realizzato riceverà l'apprezzamento di tutti coloro che nella nostra città si avvicinano con passione al mondo della pallacanestro".

foto servizio: Marino Petrelli 

 

 

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