Play off, Brindisi: il tuo sogno continua

Scritto da Redazione on . Postato in Post.it di Mario Arceri


Brindisi - VeneziaHa lottato con i denti per trenta minuti, poi è crollata di schianto. Ecco, il recupero del 5 maggio con Sassari è stato il crocevia del campionato per l’Happy Casa. Tormentata dal Covid-19, tornata in campo dopo tre settimane di stop, appena recuperati i giocatori chiave, la squadra di Vitucci ha dato l’addio ad un primo storico posto della stagione regolare e al sogno di iniziare i play off in pole position. Non è bastato il cuore: Sassari è uscita alla distanza per la migliore condizione. Brindisi scende nella griglia, e vanifica anche il doppio successo su Milano, prima della classe, proprio nell’imminenza dell’avvio della post season. Brindisi è arrivata però seconda grazie alla "zampata" vincente nell'ultima di stagione regolare contro Varese. 108 punti segnati e scacciati tutti i fantasmi. E, alla fine, la seconda posizione potrebbe anche non essere un male per la squadra di Vitucci che ha un tabellone forse più abbordabile. Sognare è lecito...

Quel maledetto virus ha fatto un bel regalo all’Armani che tanto più ora, dopo aver conquistato la Final Four di Eurolega, appare la scontata candidata allo scudetto. Dopo una massacrante maratona durata sette mesi tra impegni nazionali ed europei, scontando anche qualche passo falso, per una ventina di giorni potrà concentrarsi solo sulla corsa allo scudetto cercando nelle fasi inziali di chiudere il conto alla svelta per risparmiare energie prima del viaggio a Colonia. È tornata alla Final Four dopo 29 anni, coronando un inseguimento costato tantissimo a Giorgio Armani e realizzato grazie ad Ettore Messina che potrebbe anche portare a casa un fantastico “triplete”. Intanto dovrà fare attenzione alle insidie dei primi turni e poi, in archivio l’Europa, guardarsi da chi ha organici ben costruiti e collaudati e liberarsi dal tabù degli anni dispari (lo scudetto è andato nel 2015 a Sassari, nel 2017 e nel 2019 a Venezia).

A Virtus, Reyer, Dinamo, si è aggiunta quest’anno la New Basket Brindisi che, passata l’emergenza e tornata ad allenarsi con continuità in... partita (visto il folle calendario dei play off, compresso dalla qualificazione di Milano per la F4 e le esigenze della Nazionale) si riscopre competitiva: l’importante è che Vitucci sappia ricostruire il clima che ha accompagnato l’annata della sua squadra. Tra le altre, la Virtus Bologna sarebbe la sfidante d’obbligo visto il talento dei suoi grandi campioni (Teodosic, Markovic, Belinelli), Venezia ci ha abituato ad imprese inattese, Sassari è il solito jolly anche se la crescente tensione tra Sardara e Pozzecco potrebbe influire sul rendimento della squadra. Difficile pensare, sul lungo periodo delle cinque sfide, che Trieste o Treviso possano inserirsi. Piuttosto i play off potrebbero riportare un po’ di pubblico sugli spalti: sarebbe la notizia migliore per un basket che ha urgente bisogno di ritrovare gli entusiasmi e la passione di un tempo.

leggi anche: Pubblico negli stadi, segnale di spersanza per lo sport

Mario Arceri

ph: Longo (Ciamillo/Castoria)

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione.