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Basket, altri due anni con Eurosport

Scritto da Redazione on . Postato in Il direttore

1526335465-basketLa Lega Basket Serie A, dopo avere proceduto alla valutazione delle offerte pervenute, ha assegnato ad Eurosport il pacchetto pay per le stagioni sportive 2020/2021 e 2021/2022. Questo prevede il diritto (e l’obbligo) di trasmettere tutte le partite di stagione regolare, di cui almeno due sulla piattaforma satellitare, e di play off del campionato, di Supercoppa, la cui finale sarà tramessa in chiaro su una dei canali di Discovery, e di Coppa Italia.

Quanto ai pacchetti FREE e RADIO, la LBA si riserva ulteriori valutazioni, non escludendo la pubblicazione di un nuovo invito ad offrire. Alla fine, con l’assegnazione dei diritti free (presumibilmente confermati alla Rai) la base economica salirà ad un totale di circa 2,2 milioni di euro di ricavi per la stagione 2020/21 e 2,35 milioni per il 2021/22. Per i club si tratterebbe di un introito leggermente superiore a quello della stagione 2019/20 (dove i ricavi erano divisi per 17 anziché per 16 società): ci sarà una quota fissa attorno ai 100 mila euro per ogni società, più una parte variabile assegnata in funzione della partecipazione a Coppa Italia e playoff e del numero di partite disputate nelle fasi decisive della stagione.

 Umberto Gandini, presidente di Lega, da navigato manager, mantiene sempre vivo il tentativo di accordo di durata triennale con Infront Sports&Media. Il colosso con sede in Svizzera gestisce da lungo tempo i diritti televisivi della serie A di calcio oltre che della Lega Volley maschile. Nell’accordo con Infront rientreranno in outsourcing anche le attività di marketing di LBA. per questa stagione, si va avanti con il binomio Rai Eurosport, in chiaro la prima, in streaming pay la seconda. Ma aprire a Infront significherebbe guardare al futuro della pallacanestro italiana con ambizione e respiro, cosa che fino adesso è mancato almeno per la commercializzazione dei diritti tv e delle attività social, marketing e di eventi collaterali legati a questo sport.

Serve ovviamente ancora molto per rendere il nostro campionato ancora più appetibile, tra queste avanziamo qualche idea: testimonial riconosciuti e riconoscibili anche nelle nuove generazioni, eventi di grande impatto internazionale, una riforma più ampia dei campionati che coinvolga anche la A2 e la B, regole certe su iscrizioni e stabilità economico finanziaria delle società.

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CALENDARIO TRA PASTICCI E REALTA' - Alla fine, al netto di pasticci e indiscrezioni, il calendario è arrivato. La prima giornata vedrà subito di fronte la Reyer Venezia e la New Basket Brindisi, riedizione della finale di Coppa Italia dello scorso febbraio. Interessante il derby lombardo tra Varese e Brescia. La Virtus Roma farà il suo esordio in casa contro la Fortitudo Bologna e avrà un calendario difficle per le prime quattro giornate.

il derby di Bologna, che ha visto lo scorso anno la disputa della sola andata per lo stop al campionato a seguito della emergenza da Covid-19, si disputerà in casa della Fortitudo il 22 novembre con ritorno in casa Virtus il 28 marzo. La grande sfida tra Olimpia Milano e Virtus Bologna, le due squadre più titolate del nostro campionato rispettivamente con 28 e 15 scudetti, è invece in programma a Bologna il 27 dicembre alla 13esima giornata, preceduta da un’altra classica, Milano-Sassari, in programma a Milano il 20 dicembre. 

leggi qui il calendario completo

IL CALENDARIO ANTICIPATO - Nella serata di mercoledì 19 agosto sul sito della LBA nella sezione dedicata ai club il calendario è stato, per un breve periodo, visibile. Gli uffici della LBA avevano anticipato il calendario alla società che gestisce il sito perché provvedesse, nei tempi tecnici necessari, alla sua impaginazione e al successivo inserimento nelle varie sezioni del sito, a partire dalle pagine dedicate ai singoli team, senza pubblicarlo sino all’orario previsto per sua diffusione, giovedì 20 alle ore 12: un errore ne ha causato l' anticipata pubblicazione. "e' tanta la voglia di basket in Italia che anche il calendario aveva fretta di uscire e si è spoilerato da solo", chuide l'incoveniente con una battuta Umberto Gandini, presidente di Lega Basket. Battute a parte, un errore da evitare. 

PREMI AGLI ITALIANI, LE NUOVE REGOLE - Approvate dall’ultimo Consiglio federale le proposte della Lega Basket che modificano radicalmente i criteri di assegnazione dei 500 mila euro stanziati dalla Federbasket per chi utilizza giocatori di formazione tricolore eleggibili per l’Italbasket. L’importo complessivo del premio viene parificato a 250 mila euro per gli Under 26 e per gli Under 23 (fino allo scorso anno la fascia Under 28 valeva 350 mila e l’Under 25 150 mila). E soprattuto nella fascia Under 23 la premialità sarà assegnata anche alle società che hanno scelto la formula 6+6, fino allo scorso anno escluse dalla classifica. 

UNDER 26 – Concorrono solo le 6 società che utilizzano il format 5+5 con cinque premi in palio: il 35 per cento (87.500 euro) alla prima, il 25, pari a 62.500 euro, alla seconda, il 15, ovvero 37.500 euro, alla terza e quarta classificata, il 10, pari a 25 mila euro, per la quinta. Delle società eleggibili Trieste farà leva sui minuti di Laquintana (1995) ed Alviti (1996); Varese su quelli di Giovanni De Nicolao (1996); Cremona sul solo Donda (1999); Treviso su Vildera (1995); la Fortitudo Bologna su Totè (1997), Palumbo e Dell’Osto (2000).

UNDER 23 – Concorrono tutte le società a prescindere dalla formula 5+5 o 6+6 con cinque premi in palio nella medesima formula del premio Under 26. In corsa ci saranno, tra le altre, Cantù per Pecchia (1998) e Procida (2002), Trento per Mezzanotte (1998), Roma per Baldasso (1998), Milano per Moretti (1998), Virtus Bologna per Pajola (1999) oltre alla Fortitudo Bologna per Palumbo (2000), Cremona per Donda (1999) e Venezia per Casarin (2003). Ma anche Riccardo Visconti, classe 1998, e Alessandro Guido, nato nel 2002, i due giovani della New Basket. Come lo scorso anno, tutti gli under vanno in automatico nel conteggio in base al minutaggio che avranno. Guido sarà più difficile vederlo in campo. I minutaggi degli Under 21 sono moltiplicati per due, mentre quelli dei giocatori tesserati per il club di militanza in almeno due stagioni giovanili sono moltiplicati per tre

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Marino Petrelli

 

 

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