Reggiana super. Il Pala Bigi resta un miraggio

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"Siamo orgogliosi dei nostri ragazzi che hanno raggiunto i play off dopo una finale europea giocata pochi giorni fa. Complimenti allo staff, ai giocatori e ai dirigenti: li ringrazio perché è un sogno bellissimo che si avvera e che ci siamo guadagnati lottando con le unghie e con i denti". Veronica Bartoli, presidentessa della Pallacanestro Reggiana, è raggiante.

A settembre era salita all'81 per cento delle quote attraverso Antichi Poderi di Canossa Srl (GS Brands Srl del consigliere d’amministrazione Graziano Sassi detiene il 16% ed il vice presidente Enrico San Pietro detiene il 3 per cento, ndr), oggi sogna una Casa biancorossa e lo scudetto. “Quando si è presentata l'occasione non ho potuto dire di no a questa nuova grande sfida - ha raccontato la Bartoli qualche tempo fa a La Gazzetta dello Sport -. Papà mi portava alle partite della Riunite. Era un rapporto tutto nostro, padre e figlia. Era la Reggio del Dadone Lombardi, di Brumatti e di Bob Morse. Quelle domeniche al Pala Bigi erano speciali. Ricordo ancora il calore del pubblico e il gioco in velocità che non finiva mai".

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ESILIO A BOLOGNA FINO A FINE STAGIONE - Una squadra che sta avendo ottimi risultati in campo, anche se un campo non ce l’ha. O meglio, dovrebbe averlo, il Pala Bigi, rifatto in molti suoi punti, ma ancora non pronto. Tanto che l’esilio a Bologna, che sia al Pala Dozza o alla Unipol Arena, proseguirà anche nei play off. E i tifosi, ormai spazientiti, hanno affisso uno striscione poche settimane fa davanti al cantiere: “Per un’amministrazione incompetente, ci rimette la nostra gente”.

Si prospetta un danno economico di almeno 500 mila euro, ma sarebbe potuta andare anche peggio: "Ci siamo attivati subito, perché all'Unipol Arena sono ripartiti tutti gli eventi e abbiamo bloccato le date - spiega l’ad Alessandro Dalla Salda -. Rischiavamo infatti di subire anche la beffa di ritrovarci senza campo di gioco. I dettagli li chiarirà il Comune, ma è evidente che resteremo sotto le Due Torri almeno sino al termine della stagione".

Attualmente, sono in corso i lavori per il secondo stralcio della seconda parte del restyling del palazzetto dello sport di via Guasco, la cui fine dovrebbe vedersi entro il termine della prossima estate. il Comune ha sempre imputato alla pandemia e allo stravolgimento del settore costruzioni, in seguito agli incentivi statali, il ritardo ormai di 6-7 mesi sulla originale tabella di marcia. “Sia a livello di lavori pubblici che produttivi c’è difficoltà nelle forniture del ferro, dei ponteggi, anche della mano d’opera”, aveva spiegato il sindaco Vecchi in un’intervista a Tg Reggio. “Il nuovo Pala Bigi sarà un gioiello per la città, stiamo facendo qualcosa di importante e con grande cura - ha dichiarato Raffaella Curioni, assessore allo sport del comune di Reggio Emilia -. Perché la consegna del nuovo Pala Bigi slitterà? Perché in questo periodo fare un lavoro fatto bene, con materiali di serie A, affinchè duri nel tempo, presenta molte criticità, sotto tanti profili. Specie per i lavori in subappalto non è semplice trovare subito i materiali adatti e le ditte che li eseguono, che trovano più redditizio lavorare coi privati sulla base del bonus 101. Noi non vogliamo materiali di serie B, vogliamo le cose fatte bene e di qualità".

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